Anncleire
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Segreto (La Trilogia di Lilac #2) - Alessia Esse

“Segreto” è il volume di mezzo di una trilogia, ma non è un libro di passaggio, come potrebbe capitare per altre serie. “Segreto” ha una sua dimensione chiara e profonda, che lascia il lettore spiazzato, in balia degli eventi, e lo accompagna nel proseguimento di una storia, che di semplice non ha proprio nulla. Si nota una certa crescita e maturazione dello stile di Alessia, che pure conserva quella freschezza e semplicità stilistica che l’aveva caratterizzata nel primo libro. E questo libro è di una bellezza agghiacciante e commovente, che vi lascerà con molte domande, tante lacrime, e la consapevolezza di aver letto un libro stupefacente.

 

Da quando Lilac Zinna ha attraversato la galleria che separa la Francia dall’Italia, la sua vita è cambiata. Le verità in cui credeva sono diventate menzogne, e quelle che ha conosciuto grazie a suo padre hanno fatto crollare ogni restante certezza. E ora che Vega G ha colpito al cuore degli abitanti di Pontenero, Lilac ha un solo scopo: riavere, a qualunque costo, ciò che la Presidentessa le ha portato via. Ma nel mondo che la ragazza sta imparando a conoscere esistono pericoli più vicini e, forse, ancora più letali della donna che ha distrutto il genere maschile. Fra segreti dolorosi e nuove verità, Lilac dovrà imparare a lottare e a sopravvivere senza l’aiuto di chi, fino ad ora, è sempre rimasto al suo fianco.

 

Scrivere una recensione è difficile, perché l’azione è molta, il rischio di raccontare più del dovuto altissimo, la mia inadeguatezza infinita. L’azione riprende lì da dove si era interrotta e va ad aggiungere subito carne al fuoco. Ormai il castello di carte che costituiva il mondo di Lilac è crollato, e non c’è più spazio per gingillarsi o per riposarsi. Lilac ha preso una decisione, ma tener fede a quella decisione implica il prendere “le armi in mano” o quanto meno rimboccarsi le maniche. “Le cose facili sono noiose” ed ecco che allora Alessia Esse crea una trama fitta, in cui i pezzi vanno ad accostarsi con calma, con metodo, ma dritti e sicuri. Niente è lasciato al caso, la trama si articola e arriva lì dove doveva. Non dimenticate niente, nessuno dettaglio è gettato, dai ricordi, alla fantasia di una bambina, tutti sono gli elementi che servono per completare un quadro che è molto più complesso di quello che si pensava. Il mondo distopico è sempre più post-apocalittico in una congruenza di sfide, che sono quelle tipiche per la sopravvivenza. Tutti sono in pericolo, gli uomini e le donne e Vega G. ha in mano il potere e la scelta decisionale. La novella, “L’ultima voce” è fondamentale, ripeto FONDAMENTALE, per la comprensione di certi passaggi, e non sempre quello che appare è quello che è. La storia si ripete, la storia è un continuo circolare, in cui gli elementi sono indispensabili. Ci sono momenti disperati e altri totalmente inaspettati, alcune scene strazianti, l’atmosfera pacifica del primo libro è scomparsa, “Segreto” è un tumulto, un assalto, un assalto, un procedere veloce. L’azione si consuma in pochi giorni e veniamo a conoscere nuovi dettagli del passato. Sappiamo della crisi, dalla guerriglia a mano, della violenza, di un mondo consumato dall’odio, e dal desiderio di Vega G. di costruire un “mondo perfetto”. In tutto questo si colloca Lilac, una ragazza diciottenne con il mondo crollato nel suo credo che ha solo un obiettivo, quello di proteggere le persone che ama. “Le donne non conoscono paura”, la paura c’è, è quella del fallimento, quella che deriva dal vedere tanti innocenti soffrire, è quella che nasce  dal fatto di sentirsi impotente, ma Lilac non “cede al buio”, Lilac usa l’”astuzia”, Lilac impara cosa fare e come farlo. Lilac si fa carico della responsabilità, vera e forte di proteggere chi ama, e in quanto responsabile, sa che tutto quello che fa ha uno scopo più grande. Respira e cammina a testa alta, con il fuoco che la caratterizza che brucia dentro. Durante la narrazione ci si accorge del suo cambiamento, non è più la ragazza spaventata che non ha mai visto un uomo, non è più la ragazza che scopre il suo passato e le sue origini nel villaggio di Pontenero. La Lilac che conosciamo in “Segreto” sa che deve fermare il suo nemico numero uno, anche se incontra nemici ad ogni svolta. Ma “per vedere bene bisogna usare il cuore” e usare il cuore vuol dire anche fidarsi di chi non si sarebbe mai considerato, fidarsi vuol dire anche compiere un passo in una direzione che non di vorrebbe compiere, fidarsi vuol dire anche ammettere di aver sbagliato, vuol dire anche lasciare andare la vendetta e mostrarsi forti per i più deboli. Lilac ne esce maturata, più forte e pronta per affrontare il capitolo finale della sua storia.

Molti personaggi tornano a farci compagnia, altri ne conosciamo, e la fantasia di Alessia Esse non si risparmia né sui nomi, né sulle caratterizzazioni, sempre sorprendentemente azzeccate e veritiere, in un corollario di personalità che rendono la storia ancora più ricca. Baguette resterà il mio personaggio preferito per sempre, anche nei momenti in cui mi sono chiesta “perché?”, molto più di Elia, molto più della new entry Rita, che pure mi ha conquistato fin dal primo momento. Mi sono ricreduta su certi personaggi, come Eloise, che ha molto da dire e mi sono innamorata di Wilson, ho odiato Gianmaria dal profondo e volevo abbracciare il Capitano…perché il Capitano è…*swoon* E come dimenticare il piccolo Jonah? Qui lo si adora ancora di più.

Mi aspettate al varco con la romance eh? Se avete seguito Alessia su Twitter avrete sicuramente letto in questi mesi dell’#Elianudo…beh vi posso dire che anche qui nulla è come sembra. Sono rimasta sorpresa, stupefatta, ma alla fine convinta di quello che succede, perché il rapporto d’amore che nasce in questo libro, anzi che si convalida in questo libro è di una dolcezza e di una tenerezza struggente e malinconica, perché certo, in un mondo catastrofico come questo come fai a credere nell’amore? Ma forse è proprio in un mondo come questo, in un mondo in cui tutto è assolutamente allo scatafascio che devi prendere il coraggio a due mani e vivere per quello che puoi “devi aggrapparti ad una fiammella” e lì la devi fare tua, per andare avanti e sapere in cosa credere e cosa fare…

Le descrizioni dei luoghi, trasformati e adattati alle esigenze di trama, lasciano senza fiato e straziano il cuore, perché è impossibile immaginare un tale livello di distruzione, ma in alcuni casi offrono lo stimolo per una riflessione più profonda su quello che sta succedendo adesso, su dove siamo andando, su cosa vogliamo fare del nostro mondo. La cosa che a me ha lasciato sbalordita, più di ogni altra, più della diabolicità di Alessia Esse, è quanto PROBABILE e VEROSIMILE sia il suo mondo, quanto potrebbe colpirci alle spalle, quanto potrebbe succedere davvero. La violenza, la divisione, la guerra, la crisi economica e sociale. Sta a noi, difenderci, fare qualcosa perché non succeda una tragedia del genere.

 

Il particolare da non dimenticare? Una maglietta bianca & un diario…

 

Una distopia allucinante e ben congeniata, una scrittura semplice ma che va dritta al punto, una trama che non lascia spazio a dubbi e che centra l’obiettivo, in una dichiarazione di intenti che non si sarebbe mai immaginata. Ogni parola è importante, ogni singola azione ha una ripercussione, un valore più grande, in un quadro che è stupefacente nella sua perfezione. Un libro che non lascia spazio a respiro, che non può essere lasciato, che deve essere letto fino all’ultima parola, che odierete. Perché se “Perfetto” finiva con un cliff hanger, “Segreto” ha un finale diabolico, sconvolgente e che colpisce come un pugnale alle spalle e che è il re dei cliff hanger.

Io mi metto buona buona a piangere per l’attesa dell’ultimo volume della Trilogia!

Buona lettura guys!!!

Source: http://pleaseanotherbook.tumblr.com/post/68261429419
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3.5 Stars

 

 

“Plus one” era finito al centro del mio interesse da un po’, da quando era stata rivelata la copertina e io me ne ero innamorata. Vista la lontana data di pubblicazione, dopo un po’ era finito nel dimenticatoio. Ma quando sono stata contatta da Dianne del blog Oops! I read a book again per partecipare al blog tour non mi sono proprio potuta tirare indietro e ho colto l’occasione al volo. Ed ora eccomi a raccontarvi di questo libro dalle atmosfere distopiche un po’ inquietanti e una romance che scoppia veloce come un fulmine.

 

Divisi dal giorno e la notte e in fuga dalle autorità, i giovani innamorati subiscono una sinistra cospirazione in questo romantico thriller.

La diciassettenne Soleil Le Coeur è una Smudge – una abitante notturna a cui è proibito per legge di uscire durante il giorno. Quando finge di essersi fatta male per avere accesso e rapire suo nipote appena nato – un abitante diurno, o Ray – mette in atto un’avventura veloce che la porterà in un conflitto con i potenti fautori della legge che ordinano il mondo e la trascinano insieme al ragazzo di cui è destinata a innamorarsi, anche lui un Ray. 

Ambientato in una vivida realtà alternativa e pieno di persone dai caratteri complessi e profondamente umani da entrambi i lati del giorno e della notte, Plus One è un dramma brillantemente concepito sulla libertà individuale e i diritti civili e una romantica avventura.

 

Quando ho letto la trama immaginavo che sarebbe stata il tipo di storia di cui mi innamoro a primo sguardo, dalla prima pagina, perché totalmente nelle mie corde. E avevo totalmente ragione, sembro avere una sorta di sesto senso a beccare libri dalla copertine fichissime e trame intriganti e in definitiva dal plot entusiasmante. Devo dire che l’idea di dividere la popolazione in notturna e diurna è abbastanza originale e ben giustificata all’interno della trama, la Fame è riuscita a creare un mondo convincente che riesce ad incantare il lettore e a trasportarlo in una Chicago divisa non solo dalle abitudini, ma anche dai segreti che mano a mano veniamo a scoprire. Non solo quindi un romanzo young adult dalle tinte romantiche, prima di tutto si tratta dello svelamento di un dramma. Perché c’è la storia personale della protagonista che si intreccia ad una visuale più ampia che coinvolge tutta la società. Non c’è quindi solo il personalismo di una scelta, anche piuttosto egoista, ma un contorno vivo e ben delineato che catapulta il lettore in un’atmosfera affascinante.

È Sol LeCour che racconta la sua storia in prima persona, è con lei che veniamo a scoprire le brutture di una società notturna sfibrata dalla mancanza di sole. Di certo non nelle migliori condizioni economiche, ma coraggiosa, determinata a vivere per lei e per il nonno la miglior vita possibile con i mezzi che le vengono messi a disposizione. La cosa che mi ha fatto sorridere tutto il tempo è che il nonno è di origini belghe, di Bruxelles e in qualche modo mi ha fatto tenerezza pensando che ora sono proprio nella capitale belga. In un certo senso, l’uso del francese, che si ritrova in gran parte del libro dà tono e colore alla storia, aggiungendo un senso vagamente esotico. La musicalità della lingua sottolinea passaggi particolarmente significativi del racconto e ce li rende di gran lunga più memorabili. Un altro stratagemma molto interessante è la divisione in capitoli, contrassegnati dal tempo che passa e intervallati da capitolo di passaggio, con storie del passato di Sol che aiutano a capire meglio la sua condizione, il suo modo di pensare e i passaggi dei capitoli successivi. Ci sono momenti tenerissimi e altri di crudo realismo che rendono la storia ancora più emozionante. Sol è una che non si arrende, che arriva a sacrificare moltissimo per le persone che ama e che più di una volta incontra sul cammino persone che apparentemente non varrebbero la sua fiducia e che invece le dimostreranno che l’apparenza inganna. Come del resto Day Boy, il ragazzo che sarà al suo fianco in tutta la sua avventura. Sembrerebbe il classico so-tutto-io con i suoi modi calmi ed eterei, la sua conoscenza e la sua intraprendenza. In realtà man mano che si continua a leggere si scopre di che pasta è fatto e di certo stupisce in più di una occasione.

Non ci sono tantissimi personaggi, di certo da menzionare sono il fratello di Sol, Ciel, che ha un ruolo imperscrutabile e dà la spinta iniziale a tutta la storia e Jean il padre di Day Boy, di cui scoprirete il nome leggendo, molto particolare e d’effetto, che ho adorato dal primo momento in cui appare al capezzale di Sol.

Quello che è davvero importante è però il messaggio che si nasconde nel libro, di certo veicolato dai teneri momenti che avvicinano i due ragazzi, ma di certo sottolineato dalle azioni. Il mondo che è nato dopo la grande epidemia del 1918 è un mondo brutale, nato dalla necessità e perpetrato dall’abitudine e di certo deleterio per tutta la popolazione. La storia si concentra molto sulle conseguenze delle proprie scelte e delle proprie azioni, sottolineando sempre come siamo tutti responsabili.

“There isn’t a person in the world who is perfect, Sol,” he said. “There isn’t a person who hasn’t made a mistake he regrets, not a single human being.”

I personaggi create dalla Fama non sono perfetti, anzi sono lontani dall’esserlo, ma sono vivi, si frangono contro i limiti imposti dalla legge e fanno quello che possono per ottenere quello che desiderano di più. Niente viene regalato, hanno alcuni colpi di fortuna ma scoprire la verità ha sempre un prezzo, un prezzo che non sempre è facile accettare. Quello che si può e si deve cercare di compiere è rimanere fedeli a sé stessi e lottare per ciò che gusto, anche quando tutto intorno a noi sembra urlare il contrario.

 

Il particolare da non dimenticare? Tarte au maton… una cheesecake belga XD

 

Una storia intensa, perigliosa, che lascia con la voglia di saperne di più e allo stesso tempo un senso di completamento intenso. Una vicenda al cardiopalma, una fuga frenetica e disperata alla ricerca di una verità che fa male come una pugnalata nel petto. Viva e intensa.

Buona lettura guys!

Source: http://pleaseanotherbook.tumblr.com/post/84424381333
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5 Stars
I cento colori del blu (eNewton Narrativa) - Amy Harmon

“I cento colori del blu”, il cui titolo originale è “A different blue” è uno straordinario libro di Amy Harmon, che avevo presentato in anteprima qui e uscito lo scorso 3 aprile per Newton Compton Editori. Ho iniziato la lettura senza grosse aspettative, anche se molti miei followers ne avevano parlato in maniera molto entusiasta. Consigliatissimo da @Imma_Er, esperta di romance, pure non ero certa che mi sarebbe piaciuto. Ma più proseguivo, più mi sono dovuta ricredere, perché davvero l’ho adorato dalla prima all’ultima pagina. 

 

Tutti a scuola conoscono Blue Echohawk. Abbandonata da sua madre quando aveva solo due anni, Blue non sa se quello sia il suo vero nome né quando sia davvero il suo compleanno. Ma ha imparato a fuggire il dolore con atteggiamenti da ribelle: indossa sempre vestiti attillatissimi e un trucco pesante. E soprattutto il sesso è il suo rifugio, un gioco per dimenticare tutto, per mettere sotto chiave le sue emozioni. A scuola poi è un caso disperato. Eppure il suo nuovo insegnante di storia, il giovane Darcy Wilson, non la pensa così: Darcy crede in lei, e sa che Blue ha bisogno di capire chi sia prima di trovare un posto nel mondo. E così la sprona a guardarsi dentro e a ripercorrere il passato, a scrivere la sua storia, a dar voce alle sue emozioni. Tra i due nasce una grande amicizia, e forse, a poco a poco, qualcosa di più: un sentimento forte, travolgente, a cui ciascuno dei due tenta in tutti i modi di resistere…

 

Dimenticatevi per un momento della romance, questa è prima di tutto la storia di una ragazza che sembra perduta e ritrova lentamente chi è davvero.

Io sono nessuno. Tu chi sei? Questa la domanda che ricorre continuamente in uno spazio troppo limitato, che corre tra i banchi di una scuola nella periferia di Las Vegas con dei ragazzi cresciuti troppo in fretta e messi di fronte alla necessità di scegliere.

È Blue che racconta la sua storia, che ci mostra la sua vita, senza nascondere niente, in tutta la sua cruda onestà. Blue è una ragazza che non ha avuto una vita semplice, la sua è una storia che inizia ad una stazione di servizio e si conclude in mezzo al deserto. Niente arriva in maniera semplice, il lettore viene precipitato in mezzo agli eventi e ne diventa l’osservatore impotente. La Harmon non regala sconti, Blue è una di quelle ragazze indurite dalla vita, che nessuno considera, tutti tengono da parte perché in qualche modo se ne sentono minacciati. Ignorata, ma allo stesso tempo al centro della scena. Piena di colori, abiti attillati che attirano l’attenzione solo dove vuole lei, sul suo corpo, ma occludono completamente alla vista le sue vere emozioni e tutto ciò che la rende una persona meravigliosa. Rivestita da un’armatura di sarcasmo e rabbia, Blue affronta la vita come un soldato, rilassandosi solo nel laboratorio in cui lavora con il legno. Non ricorda molto, sa solo quello che le hanno raccontato. Questa incertezza, questi segreti che la perseguitano, la portano a circondarsi di personaggi poco raccomandabili e a ricercare la pace tra le braccia di qualche ragazzo intenzionato solo a prendersi il suo piacere.

Tutto sembra cambiare quando a scuola arriva il nuovo docente di Storia Europea Darcy Wilson. Inglese, affascinante, serio, colto e deciso a non lasciarsi segnare dalla durezza di Blue. Il personaggio di Wilson non è solo il ricevente delle attenzioni amorose di Blue, ma anzi inizialmente abbiamo un rapporto quasi formale, che si accresce di piccoli atti e gesti che li mettono nella condizione di diventare amici. Un’amicizia tenera e utile per entrambi, ma soprattutto per Blue.

«È vero, Wilson, sei bravissimo. Un po’ troppo per una come Blue Echohawk, ma lo sapevamo già tutti e due».

Per la ragazza Wilson diventa una guida, un confidente, un aiuto vero nelle complicanze che viene ad affrontare. Scelte difficili e crescita personale che li portano ad avvicinarsi sempre più.

Nonostante Wilson sia un personaggio positivo, rimane comunque lontano dall’essere uno di quei protagonisti maschili di cui innamorarsi a prima vista. Piuttosto Wilson è un ragazzo con difetti e mancanze che lasciano il lettore con la sensazione di conoscerlo davvero e di potersi confrontare con lui. Appassionato di storia e di uomini, suona il violoncello, ha l’humor e la classe di un vero gentiluomo britannico eppure, eppure resta un po’ rude e anche cieco.

Ecco che allora il loro rapporto è molto altro, è crescita e collaborazione, ma la cosa che più mi ha colpita e affascinata è la caratterizzazione di Blue. Davvero la Harmon è stata straordinariamente brava nel regalarci un personaggio a tutto tondo, che cresce, commette degli errori ma ne paga le conseguenze, scoprendo cose di sé che non avrebbe mai immaginato. Ci sono dei passaggi meravigliosi, che uniscono leggende indiane e credenze personali, per donarci degli spunti di riflessione meravigliosi: perché ci sono disuguaglianze sociali, da dove nascono le lotte, che cosa significa pregare, il concetto di redenzione, l’arte. Per non parlare dei personaggi storici citati a lezione: soprattutto Giulio Cesare e Giovanna d’Arco. Anche il concetto di storia personale e di etichette che ci vengono affibbiate mi hanno molto colpita. E la Harmon è favolosa perché non dà risposte univoche, ma lascia nella condizione di riflettere e di giungere alla propria risposta. Credo che un libro per essere davvero d’impatto ti debba lasciare nella condizione di aprire la mente e ripensare e digerire quanto letto.

Non ci sono tantissimi personaggi secondari, ma una menzione speciale sicuramente se la merita Tiffa la sorella di Wilson, che io ho letteralmente adorato dal primo momento in cui è comparsa. Davvero spassosissima, divertente, ironica, gentile, incoraggiante e appassionata del suo lavoro. Una donna unica, da conoscere.

L’ambientazione risulta molto particolare, una cittadina nel cuore del deserto del Nevada, a poca distanza da Las Vegas, che resta comunque un paese di provincia. Con tutti gli stereotipi della provincia americana. Una cittadina arrostita dal sole del sud e che nasconde drammi vite, ma che per fortuna non riesce ad ingurgitare la nostra protagonista.

 

Il particolare da non dimenticare? Una coperta…

 

Una storia scritta divinamente, che investiga davvero sulla vita di una giovane donna che si mette in gioco, cresce, si evolve e scopre chi è, in un tumulto di sentimenti e segreti, che permettono di avvicinarsi a lei e amarla nonostante tutto. Un libro che prima di essere romance è uno scorcio di esistenza che ha tanto da dire e molto da insegnare. Scritto divinamente è un must read, uno di quei libri a cui continui a pensare anche a distanza di tempo. Non vedo l’ora di leggere gli altri libri della Harmon.

Buona lettura guys!

Source: http://pleaseanotherbook.tumblr.com/post/83740513593
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5 Stars
These Broken Stars by Amie Kaufman e Meagan Spooner

 

 

 

 

 

“It is” I whisper. “It’s because of all those things. It’s because of your strength, but it’s because of your goodness too and your softness. You act like you inherited nothing from your mother but that’s not true. There’s… There’s poetry in you”

“Those Broken Stars” è uno di quei libri di cui ho visto la copertina e mi sono detta “no lo devo avere” con la convinzione, la pazienza e la volontà di un’attesa lunghissima. Ma coma ne avevo detto tempo fa, nel Cover Lovers, Disney Hyperion e Netgalley mi hanno il grande favore di darmi la possibilità di leggere un eARC con netto anticipo e a poco meno di un mese dall’uscita sul mercato americano ho deciso che è decisamente arrivato il momento di recensirlo, amarlo, viverlo e proporvi i miei pensieri sconclusionati, perché HO LETTERALMENTE AMATO QUESTO LIBRO CON TUTTA ME STESSA.

 

Una storia d’amore senza tempo, These Broken Stars mette in moto una affascinante serie sci-fi con diversi romanzi compagni. The Starbound Trilogy: Tre mondi. Tre storie d’amore. Un unico nemico.

È una notte come le altre a bordo della Icarus. Poi, la catastrope colpisce: la grandissima e lussuriosa nave spaziale viene tirata fuori dall’hyperspazio e scaraventata verso il pianeta più vicino. Lilca LaRoux e Tarver Merendsen sopravvivono. E sembrano essere soli.

Lilac è la figlia dell’uomo più ricco dell’universo. Tarver viene dal nulla, un giovane eroe di Guerra che ha imparato molto tempo fa che le ragazze come Lilac significano più guai di quelli che valgono. Ma potendo contare solo l’uno sull’altro Lilac e Tarver devono lavorare insieme, con un tortuoso viaggio attraverso terreni impervi per cercare aiuto.

Poi, contro ogni previsione, Lilac e Tarver trovano una strana benedizione nella tragedia che li ha spinti l’uno nelle braccia dell’altra.  Senza la speranza di un futuro insieme nel proprio mondo, iniziano a domandarsi – non sarebbe meglio rimanere sul pianeta per sempre?

Ogni cosa cambia quando scoprono la verità dietro i bisbigli che li hanno seguiti ad ogni passo. Lilac e Tarver potrebbero trovare un modo per lasciare il pianeta. Ma non saranno mai le stesse persone che ci sono atterrate.

 

Questo è il primo volume di una trilogia, dal sapore distopico e fantascientifico, con tanta romance, insomma, il giusto mix di elementi che creano una storia mozzafiato, di cui ci si innamora dalla prima pagina, da quando compare Tarver sulla scena e ci si affeziona a lui. A primo impatto potrebbe sembrare una storia di un banale mai visto, ma in realtà è molto complessa. È una storia di sopravvivenza, di fiducia e di mistero che si dipana in più piani quello fisico e quello emozionale. Una tragedia di immani dimensioni, di un Titanic spaziale, chiamato Icarus, che combatte le leggi del tempo e dello spazio, per poi finire in un’avventura, un naufragio, su un pianeta sconosciuto alla Robison Crusoe con solo due sopravvissuti, i nostri due protagonisti. Abbiamo lui bello, coraggioso, un eroe di guerra venuto su dal nulla, e abbiamo lei, l’unica erede di un uomo ricchissimo che tiene in mano le redini di tutto lo spazio, con la ricchezza che arriva dal commercio e che piega anche la politica e la sicurezza dell’esercito. Lui e lei, ma molto di più. Il tutto inizia ancora sulla Icarus il che ci da modo di osservare l’evoluzione dei protagonisti, il prima e il dopo, anche perché la narrazione procede, in maniera parallela, alternando le voci di Tarver e Lilac, in una avvicendarsi di emozioni, paure e cadute che diventano sempre maggiori e irrefrenabili mano a mano che la narrazione procede, va avanti e diventa sempre più definitiva. Non sappiamo cosa sia successo, come per il Titanic, la Icarus segna un passaggio epocale, la prima della sua specie, dovrebbe essere “la più sicura nave spaziale mai costruita” ma gli incidenti capitano, gli errori anche e solo la prontezza di riflessi di Lilac e l’ostinazione di Tarver, abituato a situazioni di emergenza e di crisi dal fronte, riesce a salvarli. Non ci sono eroi, solo due ragazzi che cercano di sopravvivere come meglio possono ad una situazione difficile, che non si sarebbero mai immaginati. Non è facile, per nessuno dei due, perché prima si devono liberare dei loro pregiudizi e dalle pastoie che derivano dal luogo in cui sono cresciuti e poi devono fare i conti con i misteri che circondano e l’incidente e il pianeta sul quale sono precipitati. È vero che condizioni precarie dove la sopravvivenza sembra mancare portano ad unirsi molto più che se due persone si incontrino in una sala da ballo, ma a volte, ci vuole molto di più. Il pianeta non è particolarmente ostile, ma Lilac è una privilegiata che non ha mai visto la pioggia e che atterra con il vestito da ballo e delle ridicole scarpe col tacco, e nonostante lividi, escoriazioni e vesciche non mostra nessun segno di debolezza, memore degli insegnamenti del padre che la spingono ad non arrendersi, a non mostrare mai disagio e pena. Tarver  se da un lato è abituato al genere di precarietà che arriva da una situazione del  genere, sa che deve stare attento, che pagherà qualsiasi passo falso che compirà. Su di loro, crepita dall’alto la figura del padre di Lilac, Mr LaRoux  colui che ha in mano tutte le chiavi dell’universo e il potere di far realizzare qualsiasi cosa. Ma dopo un po’, quando la speranza di essere salvati da una missione di salvataggio si fa sempre flebile, i due si avvicinano, scontatamente forse in un contesto del genere, ma allo stesso tempo forgiando un rapporto inaspettato, con conseguenze impreviste e colpi di scena ad ogni capitolo. Non si ha una certa tranquillità nella lettura, ogni pagina è intrisa di azione, sentimenti forti e imprevisti, che se guidati dal buon senso e dall’esperienza di Tarver pure allo stesso tempo agevolati e modificati dall’istinto di Lilac, in una strada complessa che per salvarsi ha bisogno delle capacità di entrambi. Salvarsi e andare avanti, quindi, diventa un compito corale, non lasciato solo al coraggio e alle capacità di combattimento di Tarver ma anche all’istinto di sopravvivenza che sviluppa Lilac e che la porta esausta a salvare il ragazzo da un’infezione e la fede necessaria per terminare la loro missione. C’è sempre qualcosa di inaspettato, niente è lasciato al caso e la complessità che deriva da una trama imprevista, sempre fedele a sé stessa, che non perde mai di consistenza. Anche la scrittura è scorrevole e curatissima, che non lascia spazio a dubbi circa l’esperienza di chi l’ha scritta. Tutto è assolutamente perfetto e i tempi e la narrazione e ci si immerge subito in questo libro e non si vuole arrivare alla fine.

Il particolare da non dimenticare? Un contenitore per l’acqua e un fiore viola.

In uscita il 10 dicembre 2013, scritto a quattro mani da Amie Kaufman e Meagan Spooner una australiana l’altra americana, via web, “These Broken Stars” è uno di quei libri che non vi deluderà, che amerete, che vorrete rileggere, che vi emozionerà e che regala il meglio del mondo young adult con il fascino di uno sc-fi e l’azione di un libro di avventura, scritto divinamente, ha tutte le premesse di una storia indimenticabile e il lettore arriva alla fine con la voglia di leggere ancora. Un libro strepitoso, che si merita tutto il successo possibile.

Buona lettura guys!

 

 

 

 

Ringrazio immensamente Netgalley e Disney-Hyperion per avermi concesso la straordinaria opportunità di leggere in anteprima questo libro, in cambio della mia onesta opinione. Mai come in questo caso è stata una sorpresa più gradita.

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5 Stars
Unbreathable by Hafsah Laziaf

 

 

 

I want to freeze in the middle of our empty planet and disappear into the endless darkness above me, into the stars forever staring at me. Because what reason is there? I’ve lived a life of nothing for so long.

 

“Unbreathable” è uno di quei libri che nasce dal nulla, ma che volevo leggere fin dalla prima volta che ne ho sentito parlare. Soprattutto perché a scriverlo è una ragazza ventenne, Hafsah Laziaf, una blogger, del blog Icey Books, e perché la trama mi ha colpito subito, per essere uno sci-fi con un tocco in più, young adult, con una impronta super moderna. Quando qualche tempo fa su Twitter Hafsah mi ha chiesto se volevo leggere e recensire la sua piccola creatura non ho potuto proprio nascondere il mio entusiasmo, morivo dalla voglia di leggerlo. E ho scoperto che il libro è anche

meglio di quello che immaginavo, perché questo libro è fenomenale.

 

 

Centocinquanta anni fa, la Terra è stata distrutta, e gli umani sopravvissuti sono scappati sul pianeta rosso e polveroso di Jutaire, dove il solo ossigeno viene prodotto artificialmente, il cibo è scarso e la morte colpisce spesso. Quando il padre di Lissa scopre che la Terra esiste ancora, lei inala accidentalmente l’aria tossica di Jutaire e in un respiro scopre di non essere proprio umana.

Il padre viene impiccato per la sua scoperta e Lissa sa che i Chancellors verranno a prenderla, perché anche lei quella notte ha visto la Terra. Con niente da perdere, si prepara a svelare la verità. Non passa molto prima che incontri Julian, un ragazzo bellissimo che può respirare l’aria tossica come lei, e che le mostra che gli Jute, gli abitanti originali del pianeta, sono legati alle loro vite più di quello che possono immaginare.

Ma i Chancellors sono solo le pedine di un gioco più grande, uno in cui gli Jute vogliono controllare tutto. Peggio, gli Jute stanno organizzando un viaggio per lasciare Jutaire e andare sulla Terra, ma per raggiungerla hanno bisogno di Lissa. E non si fermeranno di fronte a niente finché Lissa non è nelle loro grinfie, anche se devono uccidere ogni umano nel processo. La corsa per la Terra è iniziata.

 

 

Non so se sarò in grado di scrivere una recensione decente, non so se in qualche modo assurdo riuscirò ad esprimere tutti i miei pensieri su una storia che è ben congeniata e scritta in un modo così assolutamente speciale e unico, che non ho potuto far altro che sommergere Twitter con le mie citazioni. Questo perché la Laziaf ha una capacità descrittiva rara da trovare in una ragazza così giovane e alla prima esperienza, con una maturità e dei pensieri in cui mi sono profondamente riconosciuta. È Lissa che racconta la storia in prima persona, è con lei che viviamo l’incertezza della morte del padre, lo scoprire che non è come gli altri e intraprendiamo un viaggio oscuro e pericoloso attraverso Jutaire. Il pianeta che ospita gli umani non è molto ospitale, l’aria irrespirabile, la pioggia acida, la razza che vi abita crudele e inarrestabile un mondo duro dove:

food is scarce, rain is deadly, and life is bleak.” Ogni passo è pericoloso, aspettano solo di beccarti con i piedi in fallo, ma Lissa ha sempre vissuto una vita riservata, sommersa dai libri e dalle premure del padre che le ha insegnato molte cose tranne le più fondamentali. Ma quando si ritrova da sola, in pericolo, completamente in balia degli eventi incontra delle persone che cambieranno completamente la sua prospettiva sul mondo come lo aveva visto in quel momento. Da ragazzina spaventata si trasforma in una guerriera, impara come mettersi in gioco e come non restare vittima delle intenzioni degli altri e si fa carico di problemi che sono molto più grandi di lei. Una idealista, una che non crede alla violenza gratuita, che vorrebbe salvare il mondo, altruista, generosa e in qualche modo passionale, una che non si lascia fermare da una ferita pur di salvare le persone che ama, una ragazza che nonostante sia visceralmente legata al desiderio di andare sulla Terra non manda tutto all’aria, una ragazza che fino a quel momento, come tutti gli altri non ha mai compreso che ci fosse un modo per farsi valere:

They live because there is nothing else for them to do. For them, this night is another and tomorrow will bring a day like any other. That’s the despicable way I was for seventeen years. Existing without living.

Lissa è una ragazza molto riflessiva che rimugina spesso su quello che prova, su come agisce, su come potrebbe cambiare le cose. Non è impulsiva, anche se poi il cuore prevale su tutto. E in questo l’incontro con Julian è decisivo, determinante.

“Long. Lithe. His hair is a jagged mess of darkness atop his head.” Così appare a Lissa il primo momento, solo dopo scopriamo i suoi incredibili occhi azzurri, la sua tenerezza, la sua combattività, il suo essere incredibilmente forte e coraggioso. Un ragazzo che non si lascia fermare da niente, che nonostante sia trattato come uno degli ultimi ha più capacità di qualsiasi altro. Un personaggio complesso e affascinante, ricco di cose da dire e dalle mille sfaccettature che lo rendono subito un ragazzo da amare. Non è solo un bel faccino, anzi, spesso ci si ritrova a non condividere il corso delle sue azioni, imperfetto, ma totalmente scusabile, soprattutto in un mondo fragile e insicuro.

Il corollario dei personaggi secondari è molto vasto e tutti funzionali alla storia, non ci sono pesi morti nella narrazione e anzi si rimane sempre sospesi quando ne compare uno. Da Rowan, alla Queen Rhea, la regina degli Jute, da Eli a Mia, passando per Dena, ma sicuramente il mio preferito resta Slate. Lo adorato dal primo momento, per la sua sincerità, il suo sguardo dolce, i suoi modi gentili, e quel dolore che si è portato dietro per anni. Tutti hanno qualcosa da aggiungere ad una trama assolutamente impeccabile.

Le atmosfere sono descritte in maniera incredibile, sia quelle nel mezzo del palazzo della Regina, sia quelle per i quartieri abitati dai terrestri. Il cielo stellato, che Lissa guarda spesso e la Terra, che rappresenta la speranza ultima per tutti, ha un fascino e un simbolismo che non ci si sarebbe mai aspettati.

 

Il particolare da non dimenticare? Una collana con un ciondolo di smeraldo…

 

Uscito il 29 ottobre, autopubblicato dalla stessa Laziaf, il libro è una storia di speranza, di azione e di riflessione sui valori veri della vita, quelli imprescindibili a cui non si può rinunciare in un tempo di crisi sia spirituale che sociale. Scritto divinamente, ben strutturato e portato avanti, ha una trama che regge e un tessuto scientifico verosimile e allo stesso azzardato, che lo fa entrare di diritto tra i miei preferiti di quest’anno. Nasce come uno stand alone, ma sto già implorando Hafsah per un sequel più che necessario, dopo la fine. Date una chance a questo libro, non ve ne pentirete.

Buona lettura guys!

 

 

 

 

Ringrazio immensamente Hafsah Laziaf per avermi concesso la magnifica opportunità di leggere il libro in anteprima in cambio della mia onesta opinione. Davvero grazie!

 

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Leggere in inglese? Yes we can (il quaderno degli appunti!) #1

#IngleseYesWeCan è un'idea che nasce dalla mente di   sul suo blog  Libri&Co e poi ripresa e portata avanti da my wife   sul suo blog  PleaseAnotherBook 

 

Questa rubrica, alla buona, vuole essere un quaderno dove "scarabocchiare" tutto quello che vado imparando. Io, che ho cominciato a leggere libri in inglese da pochissimo tempo (qui la mia esperienza) e my wife avevamo pensato sin da subito una cosa del genere, e siccome a lei manca il tempo perchè oltre a leggere leggere leggere, ed a partecipare a mille mila iniziative, è anche una bravissima studentessa universitaria, e lavora, e ha una vita super piena d'impegni, e trova persino  il modo di stare appresso a me.... Allora ci provo io, e che Dio ce la mandi buona!

 

(NB: me medesima per imparare si sta servendo di traduttori, vocabolario, internet,quaderni e matite, voglia d'imparare... e quando proprio non ci arrivo da sola di quella santa donna di my wife)

 

Per cominciare di seguito posterò tutti gli appunti/annotazioni presi fino a questo momento

 

#Breathe

 

"You're everything I write about in my songs but can never have" Jax
(tu sei tutto quello che scrivo nelle mie canzoni, ma che non avrò mai)

 

"You're my...air" I frowned at him. "Your air?" He grinned "'Girlfriend seems too shallow a word for what I feel for you."
("tu sei la mia ...aria" mi guardò accigliata "la tua aria?" Sorrisi "Fidanzata mi sembra troppo superficiale per quello che mi fai provare"

 

(io) "FML" lo posso tradurre come Vaffanculo? O qualcosa di similare?
(wife) yep sarebbe l'abbreviazione per "Fuck my life" quindi in sostanza il nostro Vaffanculo!

 

******
(io) scusa wife ....che significa esattamente 'cheatin' bastard? (qualcosa tipo fetente bastardo? )
(wife) bastardo che tradisce to cheat --> tradire uno che c'ha l'amante insomma!

 

**********
#ThisGirl

 

(io) wife "Grandpaul took them geocaching today" ? (ho capito che il nonno si occupa di intrattenere i ragazzi o qualcosa del genere)
(wife) yep tipo che li porta a raccogliere sassi o guardare le pietre. ;)

 

(io): so we can go back to my house and hardcore make out in the dark" (si torna presto a casa per? fare robe zozze?)
(wife) make out -> limonare ;) hardcore possiamo tradurlo con pesantemente!

 

(io) "Mean" può significare male? Stare male? #ThisGirl
(wife) mean significa cattivo, stronzo per dirla in parole povere (le famose mean girls del film)
(io) ok ma allora Lake sta partorendo e (che bello Will si riproduce Waaaaaaaaaa *____* va bene la pianto) ..... Kel chiede a Will come sta e lui risponde "mean" allora le da della stronza?
(wife) no le dice "cattiva" in maniera scherzosa!

 

“You want to know my sweet?” I ask her. She nods.
I kiss her on the forehead. “You. Always you.” #Will
 "vuoi sapere il mio dolce?" Le domando. lei annuisce.
La bacio sulla fronte. "Tu.sempre tu."

 

*******
#BecauseOfLow

 

(io) "cuddler" per intenderci è coccolosa o qualcosa di simile.... giusto?
(wife) esattamente To cuddle ---> farsi le coccole! XD

(io) "chaffed" posso tradurlo come colpito/offeso/fatto incazzare?
(wife) to chaff--> prendere in giro! XD punzecchiato!

(io) wife please aiutami a dare un senso a questo "scared the bejesus out of me" (tipo che si è spaventato a morte?)
(Interviene Patata) Esattamente! Si è cacato/a nelle mutande XD

 

 

Reblogged from Testa e Piedi Fra Le Pagine Dei Libri
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4.5 Stars
Unscrupulous by Avery Aster
Unscrupulous (The Manhattanites #2) - Avery Aster

 

 

 

Her eyes counted his abs up - two (umm), four (ooh), six (holy shit), eight (he’s mine)

 

 

 

“Unscrupulous” è il secondo volume della serie “The Manhattanites”, uscito lo scorso 14 agosto, si prevede già che sarà un successo. Io ho conosciuto Avery Aster per caso, girovagando su Edelweiss, e ho recensito “Undressed” dopo averlo letto ed essermene innamorata lo scorso febbraio, durante il Mese della Romance, e ho avuto l’onore di intervistarla. Quando Avery mi ha chiesto di partecipare al Blog Tour per il suo secondo romanzo, non ho potuto proprio dire di no, anche perché sapevo che sarebbe stato speciale, e così è stato. Sexy, esplicito e incredibilmente divertente, la Aster ha colpito ancora. Assolutamente da leggere!

 

 

A trentatre anni Warne Truman è uno degli uomini più ricchi del pianeta, un guru delle spa, che compra e rivende resorts a volontà. Tiene nelle sue mani le carriere di potenti membri esecutivi. Niente è fuori dalla portata di Warner… finché non incontra lei.

Affascinante, ipnotizzante e perversa, Taddy Brill cattura il desiderio carnale di Warner come nessuna altra donna prima. Una milionaria che si è fatta da sola, Taddy è più dura dell’acciaio, più brillante dei diamanti e a ventisette anni non è mai dipesa da un uomo prima per niente… finché non incontra lui.

Più Taddy gioca con l’affetto di Warner, guidandolo verso vette erotiche, più deve affrontare il suo oscuro passato. Ma prima di poterlo amare, Taddy deve scontrarsi di petto con le sue peggiori paure o rischiare di perdere tutto, inclusa lei stessa.

 

 

Sono esterefatta, per vari motivi. Innanzitutto, lo avevo annunciato giorni fa sulla pagina FB, Avery Aster ha citato il mio blog nei ringraziamenti di “Unscrupulous” e mi è diventato caro anche di più. Poi la Aster è un genio, scrive dei libri assolutamente speciali e irresistibili che tengono il lettore incollato alle pagine.

La storia è raccontata in terza persona da entrambi i punti di vista, quelli di Taddy e Warner e assume un connotato erotico e speciale già delle prime pagine. La Aster ha un’impronta speciale è incredibile come riesca ad inserire un accenno sconcio in qualsiasi contesto, strappando una risata anche nei momenti più impensabili. E questo è un pregio immenso, capace di far apprezzare tantissimo i suoi scritti. Quando ci si vuole rilassare con un racconto focoso, la Aster è la donna giusta. Questo libro in realtà fa da prequel al primo e i protagonisti sono molto più incasinati di quelli di “Undressed” e siccome fa da prequel manca Massimo Tittoni, sfortunatamente, ma vi assicuro che Warner si fa perdonare alla grande!

Taddy è una ragazza che si è fatta da sola, una self-made woman, una di quelle con  le palle, che non si lascia intimorire da niente e da nessuno, che è abituata a fare tutto da sola, senza aiuti e senza un uomo accanto. Ed è questo che la rende unica, la sua indipendenza, il suo valore come donna che riesce ad imporsi sulla scena newyorkese dominata da maschi, che ragionano da maschi e che non si rendono conto che le donne hanno armi che loro non si sarebbero mai sognati. Ma Taddy è sola, allontanata dalla famiglia che non l’ha voluta, le amiche sempre super impegnate, un lavoro che non le dà tregua e il desiderio di trovare piacere che le sfugge. E quando incontra Warner sembra trovare esattamente quello che cercava, peccato che a volte ci si mette in mezzo la vita.

Warner è un uomo che è diventato il numero uno negli affari legati agli hotel di lusso, gronda denaro, ma questo non lo ferma dall’essere un workaholic che si getta a capofitto nel lavoro per dimenticare, dimenticare il suo passato e le sue mancanze, quello che non ha e quello che vorrebbe. E quando Red gli scappa per le mani, prima ancora che abbia potuto mettercele sopra per bene, ecco che fa di tutto per ritrovarla. Affascinante, sexy, un uomo che ha il fisico di un giocatore di football e che hai voglia di fargli solo una cosa: saltargli addosso. Ecco come lo descrive per la prima volta Taddy:

 

He was epic from head to toe and back to his other head.

 

Ecco che quindi diventa irresistibile, anche se naturalmente Taddy ha i suoi buoni motivi per dirgli di no. La cosa insolita dei libri della Aster è che sono le donne che non vogliono impegnarsi e scappano, gli uomini sanno che le vogliono e corrono loro dietro.

Uno dei personaggi secondari che devo citare è Kiki l’assistente mormona di Taddy che è super timida e insicura e che fiorisce sotto la cura di Taddy che si impegna a toglierle il suo mantello di ragazza di campagna. Adorabile.

La Grande Mela ancora una volta fa da sfondo alla storia, insieme al sud della Francia e l’Europa, il fascino del vecchio continente non muore mai.

 

Il particolare da non dimenticare? Una borsa color rame…

 

Imprevedibile, deliziosamente hot ed esplicito, “Unscrupulous” è la lettura ideale per chi non ha peli sulla lingua e ha bisogno di un tocco di passione intensa nella sua vita. Da leggere nella penombra della camera da letto. E Warner vi farà impazzire. Come si fa a dire di no ad un uomo del genere? Io non posso che aspettare “Unsaid”, terzo volume della serie e adorare Avery Aster, che mi fa impazzire con le sue storie!

Buona lettura guys!

 

 

 

 

Ringrazio immensamente Avery Aster e Lit Connect per avermi permesso di leggere in anteprima questo libro e di partecipare al Blog Tour. L’ho apprezzato immensamente.

Review
5 Stars
Paying with her heart by Lauren Blakely

 

 

 

“I want the best on stage for this. I want someone who is fresh and amazing and who is going to blow the audience away. I don’t want a diva. I want the next star. That woman. Jill McCormick. I want to read stories and say in Paybills for years to come that she got her first break, her first Broadway show, when she was cast as Ava in our show. She is going to be a star. I want to be the one who discovered her.”

 

 

“Playing with her heart” mi è capitato per le mani per caso. Ho partecipato al Cover Reveal circa un mese fa e me ne sono innamorata. E oggi sono fiera di poter partecipare al suo Book Launch, grazie a InkSlinger PR, perché vi assicuro che questo libro è QUALCOSA DI INCREDIBILE. E mi dispiace tantissimo di non aver scoperto prima questa scrittrice che non solo ha un talento straordinario ma è di una gentilezza unica. E non vedo l’ora di leggere il resto della serie.

 

 

Quando stai recitando il ruolo di una vita, come puoi sapere se l’amore è reale o fa solo parte dello show?

La ventitreenne nascente star del teatro Jill McCormick ha costruito la sua vita sulle pretese. Ha preteso di essere felice, ha preteso che le sue cotte a distanza portassero a qualcosa di reale, ha preteso di non essere perseguitata da un oscuro segreto che ha distrutto il suo mondo sei anni prima. Scelta per il suo primo show a Broadway, ha disperatamente bisogno di mantenere la sua maschera intatta, ma questo è successo prima di incontrare il suo devastante nuovo capo…

Il regista Davis Milo sa qual è la prima regola della regia: mai innamorarsi della protagonista femminile. Catturato dal talento ancora acerbo di Jill, combatte i suoi sentimenti, ma guardare Jill sul palco con un altro uomo è più di quello che la sua gelosia può sopportare. Tenere le cose professionali non è un’opzione. Lui vuole tutto di lei.

Presto la ragazza e il suo regista rimangono fino a tardi nel teatro vuoto, le loro prove private finiscono in un nuovo, proibito territorio. Catturata in mezzo alla finzione e la realtà. Jill lotta per trovare la verità in tutti i loro baci sul palco. Ma come può essere sicura che tutto quello che prova è reale, e non fa parte dell’opera teatrale? E quando due persone trascorrono tutte le loro vite pretendendo, cosa succede quando il sipario alla fine si chiude?

 

 

Non so neanche da dove cominciare in questa recensione per descrivere la meraviglia che è questo libro, davvero, uno dei più belli che abbia letto quest’anno. In realtà pensandoci razionalmente non so che cosa mi abbia incantato in maniera così definitiva, davvero lo ignoro, eppure non posso fare a meno di pensarci, eppure ne sono rimasta affascinata. La storia non ha nulla di particolarmente originale, abbiamo lei bella e insicura, lui super fico e incredibilmente sicuro di sé, l’atmosfera romantica e imprevedibile di Broadway come può accadere in altri libri. Ma il mix è shakerato così bene da renderlo irresistibile.

A partire dai personaggi. La storia, narrata da entrambi i punti di vista, quello di Jill e quello di Davis si dipana nell’arco di qualche mese e naturalmente ha tutte le caratteristiche per essere entrare nel cuore. Jill è una ragazza alle prime armi, che si sta affacciando al mondo dei grandi musical di Broadway e che sogna la sua grande occasione. Ha le capacità, il talento e i sentimenti per essere una grande protagonista, ma naturalmente c’è la diva di turno a mettersi in mezzo. Ma questo non scoraggia l’entusiasmo di Jill che anzi si getta a capofitto nello studio del copione, anche se sarà solo una sostituta. Ma ciò che rende speciale questo lavoro è il fatto che il protagonista maschile è l’attore su cui fantastica da molto tempo. Una newyorkese doc, Jill è all’apparenza felice e appagata della sua vita, ma in realtà si porta dietro un dolore indicibile che la blocca e le impedisce di essere davvero soddisfatta. Fingere è quello che fa meglio, fingere è l’unico modo per andare avanti. Ed è per questo che fare l’attrice le riesce così bene, perché può catalizzare tutto quello che si porta dietro e rilasciarlo in un ambiente controllato, questo le dà sicurezza ma le impedisce di vivere qualcosa di “reale”, di passionale, qualcosa capace di rivoltarla come un calzino.

E qui compare Davis, con il suo fisico scolpito, i suoi meravigliosi occhi blu notte, la sua capacità di scrutarla e capirla, che manda all’aria qualsiasi sua sicurezza e la invita ad immergersi in qualcosa di tangibile, sconvolgente e tutto fuorchè immaginario. Niente con Davis è artefatto, tutto è brutalmente vero. Regista per professione, pugile nel tempo libero, adora il suo lavoro ed è un fiero sostenitore dello spremere i suoi attori per avere il miglior risultato possibile. Appena posa gli occhi su Jill sa che la vuole nel suo spettacolo e nella sua vita. Davis ha sofferto, ha avuto il cuore spezzato, ma ormai è pronto per avere di più. Un po’ bossy, incredibilmente sexy nella sua camicia bianca, provocatore e incredibilmente hot, non si può resistere a Davis, non quando lui ti investe con tutta la sua persona. Non solo sconvolge Jill ma è anche capace di aprirle gli occhi e di regalarle un’esperienza indimenticabile. Geloso, incapace di sentirsi di no, tenace è tutto quello che si vuole da un uomo. Ma anche lui ha i suoi difetti ed è lontano dall’essere perfetto, ma questo non gli impedisce di essere indimenticabile.

Il contorno dei personaggi secondari è ricco e molto interessante, a partire dai cammei dei personaggi dei libri precedenti della serie per proseguire con Chris il fratello di Jill e Michele la sorella di Davis, entrambi desiderosi di proteggere i propri cari.

Una cosa molto bella del libro è la scelta musicale che accompagna momenti speciali della trama: “Madness” dei miei adorati Muse e “Falling slowly” di Glen Hansard, quella del film Once (per me legata ad un pomeriggio stupendo…) non solo io adoro queste canzoni, ma sono azzeccatissime per evidenziare al meglio le scene in cui appaiono e la Blakely è stata straordinaria nell’amalgamarle nella storia senza farle stonare.

Il contorno che New York regala alla storia è perfetto, la Grande Mela, la città che non dorme mai ha quel giusto mix di passione, sex appeal, romanticismo e sfrenatezza che consente alla storia di uscirne vincente. Broadway, con il suo teatro St. James è qualcosa di magnificente e ho adorato ogni singola descrizione. È questo che mi ha colpito della storia, la romance viene costruita come si fa con una casa, dalle fondamenta. È tutto graduale, la conoscenza shoccante, l’attrazione irresistibile, i sentimenti che nascono dalla conoscenza, dalla condivisione, dallo stare insieme. E la dichiarazione di tali emozioni non si riduce a un “ti amo” ma è un affermare di esserci e di continuare a condividere una vita che corre veloce.

 

Il particolare da non dimenticare? Una felpa rossa…

 

Passioni, gelosie, prove, debutti e scene infuocate (quella al ristorante è indimenticabile) fanno da contorno ad una storia assolutamente perfetta, a cui non manca niente e a cui non cambierei una virgola. La Blakely è riuscita a creare una romance con i fiocchi che vi lascerà senza fiato. Anche se si tratta del terzo volume della serie “Caught up in us” è possibile leggerlo come uno stand alone. Non fatevelo scappare. Io vado a recuperare TUTTI i libri che ha scritto Lauren Blakely.

Buona lettura guys!

 

 

Ringrazio immensamente “InkSlinger PR” per avermi concesso di leggere questo libro in anteprima e Lauren Blakely per aver condiviso la lettura con me, tramite Twitter.

Review
5 Stars
Crave by Monica Murphy

Copertina del libro

 

 

I kiss her again, because after making such a confession from the deepest, darkest part of your soul, you have to be reassured your woman is on the same page.

 

 

“Crave” l’ho aspettato come si aspettano i Re Magi, Natale o l’estate, con l’ansia di chi sa che avrà una meraviglia per le mani e non può, non può aspettare. Da quando Monica Murphy ha annunciato che stava lavorando su una serie di ricchi uomini giovani e single, non ho potuto far altro che impressionarmi ed aspettare questo libro. Ho partecipato al Cover Reveal, ho partecipato al Book Launch e ho aspettato di avercelo per le mani. E guys vi posso assicurare che è valsa la pena attendere, perché questo libro è FENOMENALE!

 

 

Il bilionario Archer Bancroft ha sempre ottenuto quello che voleva – e ha voluto Ivy Emerson, la sorella del suo migliore amico, da lungo tempo. Essere proibita e intoccabile l’ha resa solo più invitante. Quando una scommessa da un milione di dollari viene gettata come una sfida – e l’ultimo a rimanere celibe vince tutto – Archer sa che può vincere. Questo finché una serata magica con Ivy non si porta via il suo cuore.

Ivy sa che Archer non è nient’altro che brutte notizie. È infuriante, arrogante…e completamente intossicante. Ma nonostante i suoi sforzi migliori, non sembra potergli stare lontana. Quando un bacio rubato porta ad una notte di passione, Ivy si rende conto che si trova nei guai. Ma alla luce del giorno, tutto sembra più chiaro e Archer non è sicuro che una sola notte sia tutto quello che vuole. Ideando un piano che tenga Ivy al suo fianco, Archer sembra fiducioso nel perdere la sua scommessa… e vincere il jackpot.

 

 

Probabilmente avete letto la trama e vi starete chiedendo “Ma Anncleire ne ho lette cento di trame così cosa ha di speciale questo libro?” e io vi rispondo: “TUTTO!”. Non solo la trama, ma anche la caratterizzazione dei personaggi e l’ambientazione contribuiscono a creare un mix esplosivo che vi catapulterà fuori dalle vostre sedie e dentro la storia e vi costringerà a leggere e non abbandonare la storia finché non avete finito il libro. L’unico difetto? Che è troppo breve. Ma andiamo con ordine.

Innanzitutto la Murphy non si smentisce, il suo stile inconfondibile compare anche in questo caso. Poi la narrazione alternata, in prima persona, tra il punto di vista di Archer e quella di Ivy è stata la mossa giusta per avanzare in una narrazione che corre veloce e non lascia spazio a dubbi. I due si conoscono da una vita, ma non sanno davvero niente l’uno dell’altro. Fermi ai ricordi di quando erano ragazzini, ora sono cresciuti, sono cambiati, e sicuramente hanno molto da condividere.

Ivy si è appena lasciata, ed è stanca di avere storie che la lasciano insoddisfatta e vuole qualcosa di più. Sua madre dice che ha la sindrome per cui si sceglie uomini “da salvare”, uomini che hanno dei problemi con relazionarsi. E certo Archer non fa eccezione. Ma Ivy è anche una donna con un futuro professionale ben definito nel design, che non ha paura di chiedere quello che vuole, che è insicura della propria sessualità ma che riesce a trasformarsi in una sexy provocatrice al bisogno. È ovvio che ha paura di impegnarsi, ma quando Archer rilascia tutto il suo fascino contro di lei non può nulla. E quando le fa una proposta a cui non può dire di no, si lancia, perché andiamo come si fa a resistere ad un uomo super sexy, affascinante, provocante, dominante come Archer? Non si può. Nonostante Ivy ci provi a starne lontana, ci provi a disintossicarsi, ci provi a dire di no. Ma la vita si sa, ha sempre altri programmi.

Archer? Archer è un uomo sexy, intraprendente e nonostante sia ricco sfondato è un self-made man, uno di quelli che si è creato il proprio impero da solo. Uno di quelli che fa di tutto per ottenere quello che vuole e non accetta no come risposta. Non ci si salva dal suo essere determinato e focalizzato su quello che vuole. Dal fisico scolpito, con il vestito elegante come una seconda pelle, ma che riesce ad essere stupendo anche con jeans e felpa, incredibilmente orgoglioso e fiero dei suoi risultati, Archer è l’uomo capace di far cadere qualunque donna ai suoi piedi. Ma quando poi capisce di provare qualcosa per Ivy e si concentra per averla tra le braccia diventa praticamente irresistibile. E infatti non riesce a salvarsene, ne deve per forza cedere. Anche Archer è titubante, sotto gli occhi ha sempre avuto la disastrosa relazione dei genitori, ma con la speranza di avere di più. Instupidito dagli amici, con la mano forzata ad accettare la scommessa che gli creerà non pochi ripensamenti, Archer è il classico uomo che si lascia influenzare negativamente dagli amici e che in maniera goliardica si contendono la vittoria. Perché d’altronde Archer è un uomo con i suoi pregi e i suoi difetti, ma capace di far sciogliere qualunque cuore e aprire qualunque corpo alla sua meravigliosa capacità di portare la piacere. Insomma, il ragazzo ci sa fare ;)

La Murphy riesce a prendere i soliti elementi, portarli tra San Francisco e la Napa Valley, e renderli indimenticabili. Il super hotel esclusivo di Archer fa da contorno allo scoppio della passione tra i due protagonisti, mentre la campagna californiana diventa il contorno ideale di una passione che resta viva e speciale. Fino allo scioglimento finale.

 

Il particolare da non dimenticare? Una ringhiera…

 

Non posso che consigliarvi questa super contemporary romance che vi rapirà con scene super sexy e altre incredibilmente romantiche e due personaggi ben caratterizzati. La Murphy non tradisce e ci regala l’ennesimo libro stupendo. Io intanto aspetto “Torn”, secondo libro della serie, in uscita ad ottobre, che ha per protagonista Gabe, il fratello di Ivy. I want it now!

Buona lettura guys!

 

 

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5 Stars
Playing With Her Heart
Playing With Her Heart - Lauren Blakely
Book Launch on my blog August 20thThis book is so so so good it needs six, seven, ten stars!
Review
5 Stars
Hush: A Billionaire Bachelors Club Novel
Crave - Monica  Murphy
La recensione in arrivo appena mi riprendo dalla crisi ormonale in cui mi ha mandato Archer ;)Recensione completa sul mio blog:http://pleaseanotherbook.tumblr.com/post/58540416179I kiss her again, because after making such a confession from the deepest, darkest part of your soul, you have to be reassured your woman is on the same page.“Crave” l’ho aspettato come si aspettano i Re Magi, Natale o l’estate, con l’ansia di chi sa che avrà una meraviglia per le mani e non può, non può aspettare. Da quando Monica Murphy ha annunciato che stava lavorando su una serie di ricchi uomini giovani e single, non ho potuto far altro che impressionarmi ed aspettare questo libro. Ho partecipato al Cover Reveal, ho partecipato al Book Launch e ho aspettato di avercelo per le mani. E guys vi posso assicurare che è valsa la pena attendere, perché questo libro è FENOMENALE!Probabilmente avete letto la trama e vi starete chiedendo “Ma Anncleire ne ho lette cento di trame così cosa ha di speciale questo libro?” e io vi rispondo: “TUTTO!”. Non solo la trama, ma anche la caratterizzazione dei personaggi e l’ambientazione contribuiscono a creare un mix esplosivo che vi catapulterà fuori dalle vostre sedie e dentro la storia e vi costringerà a leggere e non abbandonare la storia finché non avete finito il libro. L’unico difetto? Che è troppo breve. Ma andiamo con ordine.Innanzitutto la Murphy non si smentisce, il suo stile inconfondibile compare anche in questo caso. Poi la narrazione alternata, in prima persona, tra il punto di vista di Archer e quella di Ivy è stata la mossa giusta per avanzare in una narrazione che corre veloce e non lascia spazio a dubbi. I due si conoscono da una vita, ma non sanno davvero niente l’uno dell’altro. Fermi ai ricordi di quando erano ragazzini, ora sono cresciuti, sono cambiati, e sicuramente hanno molto da condividere. Il particolare da non dimenticare? Una ringhiera…Non posso che consigliarvi questa super contemporary romance che vi rapirà con scene super sexy e altre incredibilmente romantiche e due personaggi ben caratterizzati. La Murphy non tradisce e ci regala l’ennesimo libro stupendo. Io intanto aspetto “Torn”, secondo libro della serie, in uscita ad ottobre, che ha per protagonista Gabe, il fratello di Ivy. I want it now!Buona lettura guys!
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4 Stars
Smash Into You
Smash Into You - Shelly Crane
Ieri sono stata male, l'ho dovuto postare oggi...Book Launch on my blog August 13thReview + Except + Giveawayhttp://pleaseanotherbook.tumblr.com/post/58247682198"I've made too many mistakes," I explained. "I've done…so many things I'm not proud of to survive." "So become a politician" he joked and gripped my shoulder. It burned under his palm from the sunburn.“Smash into you” è anche in questo caso un libro che volevo dopo aver partecipato al Cover Reveal organizzato da AToMR Tours, ma sono qui oggi a recensire questo libro grazie a InkSlinger Pr, con cui sto collaborando assiduamente e che mi sta regalando molte soddisfazioni. E posso dire, con molto orgoglio che anche in questo caso ho letto, grazie a loro, un libro meraviglioso. Jude ha passato tutti i suoi ventitre anni della sua vita correndo. Da cosa, non è sicuro di saperlo. Sua madre ha cercato di tenerlo al sicuro, mantenendo un profilo basso, sempre con un costante trasferimento all’orizzonte, la paga della settimana sempre messa da parte. Ha cercato di instillare in lui che è speciale, senza però mai elaborare. Non si è mai sentito diverso. È così normale che si è sempre domandato se non fosse tutto solo nella testa di sua madre. Ma poi la donna viene uccisa e tutto quello che ha visto è l’ombra di un uomo che corre mentre la madre gli rivela le sue ultime tre parole. Tre parole che cambiano tutto il suo essere. “Never stop running” Non smettere di correre…Ora si è semi sistemato in una grande città. Il college è enorme ed è facile camuffarsi. Sono passati tre mesi da quando si è dovuto trasferirsi perché “Biloxi”, come chiama l’uomo che ha ucciso sua madre, lo trova ancora una volta.Poi Marley, una ragazza di diciotto anni che è allo stesso modo infuriante e completamente ignara di essere stupenda, va a sbattere con la macchina contro la sua. E poi entra prepotentemente nella sua vita e Jude realizza che qualunque cosa voglia Biloxi da lui, ce lo ha anche Marley. E ora vogliono entrambi.Questo libro è molto intenso, non solo per la storia, ma anche per il modo in cui è stato scritto. Shelly Crane ha un modo unico di dipingere certe situazioni e renderle nostre, di presentarle al lettore e permettergli di innamorarsi di loro. È assolutamente imprevedibile, inizialmente non sono riuscita ad entrare in pieno nella storia e poi invece ci sono caduta con tutte le scarpe. È Jude che racconta la storia in prima persona, è con lui che scappiamo, ed è con lui che conosciamo Marley. La Crane ha svolto un ottimo lavoro nel creare una psicologia maschile credibile e funzionante, che sicuramente non è scontata. La storia è tragica e naturalmente lascia tutti con le lacrime agli occhi. Ad ogni pagina succede qualcosa di destabilizzante, il ritmo è veloce, non c’è tregua né per Jude né per Marley. Jude è un ragazzo che si è sempre fatto in quattro per sopravvivere, che ha svolto i lavori più svariati e strani per guadagnarsi il cibo e per salvarsi dalla furia di Biloxi, che non si fa scrupoli e anzi distrugge tutto quello che gli si para davanti, non si ferma neanche dall’entrare in un bar con una macchina. Jude è sempre stato solo da quando ha perso la madre e si è creato una corazza per nascondere i suoi sentimenti ma soprattutto per evitare di creare rapporti duraturi che potessero ritorcersi contro durante la sua fuga. Dalla vita precaria e instabile, Jude non ha niente, se non quel poco che riesce a racimolare in ogni città che visita prima di scappare per l’arrivo del suo nemico. Ha paura ma è anche incavolato per il fatto che non può fare altro che scappare e fuggire da chi lo vorrebbe nelle sue grinfie. Ma Jude è molto forte, capace di sopportare con uno stoicismo eccezionale una situazione che di divertente non ha nulla, riesce ad andare avanti, a ricominciare ad ogni Stop. L’arrivo di Marley nella sua vita, imprevisto, è come un raggio di sole. Nonostante i suoi mille tentativi di allontanarla e di privarsi della sua compagnia, le circostanze li riportano insieme e lui non può far niente, se non cedere all’inevitabile. La loro storia dura un po’ più di una settimana, eppure, in questo breve tempo, i due si avvicinano tantissimo e riescono a buttare giù molte delle barriere che li nascondono dagli altri. Marley è vissuta per lungo tempo nel sistema, scaraventata da famiglia a famiglia, vivendo le peggiori esperienze possibili, ma non si è arresa, ha trovato un modo per sopravvivere e per cercare di migliorare la sua vita. La sua storia è struggente ma da anche modo di rendersi conto di quanto speciale sia. Nonostante le bastardate che le fa Jude, non smette di prendersene cura e di sostenerlo, perché si rende conto di quanto sia speciale, unico e inimitabile.Sempre in viaggio, su una macchina, o in stanze di motel scadenti, Jude e Marley si incontrano, si innamorano e trovano un modo per sopravvivere e sfuggire alle contingenze che non smettono di spezzarli.Il particolare da non dimenticare? Una forchetta…Una storia stupefacente, dal passo veloce, dai sentimenti strazianti, che lascia il lettore attaccato alla pagina, che vuole conoscere di più della loro vicenda. I segreti si moltiplicano e non indovinerete mai quello che si nasconde nel libro. Lo adorato, la Crane è davvero stupefacente. Buona lettura guys!Ringrazio immensamente InkSlinger PR per avermi concesso l’opportunità di leggere questo libro in anteprima e di partecipare a questo Book Launch. Grazie.
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5 Stars
Keeping Her
Keeping Her - Cora Carmack
Ieri ero malata, ho dovuto fare oggi! :(Book Launch on my blog August 13thReview + Except + Giveawayhttp://pleaseanotherbook.tumblr.com/post/58243959647“Are all British men such smooth talkers?”“No. Just me”“And James Bond”“Right. Of course.” “Keeping her” fa da seguito a “Losing it” e io me ne morivo di leggerla da quando l’ho presentata in esclusiva sul mio blog. Ci sono alcune cose da tenere in mente quando ci si approccia a questo libro. Innanzitutto è una novella, e vi assicuro che è breve, veramente breve, forse troppo breve. Fa direttamente da Sequel alla storia di Bliss e Garrick e non potete leggerla se non avete letto il libro. In più Cora Carmack vuole donare il 20% di tutte le sue royalties che derivano dalla vendita di questo libro alla organizzazione Planting Peace che è una no profit che si occupa di diffondere la pace nel mondo. Anche se l’organizzazione opera a livello globale, enfatizzano la capacità di ogni persona di fare la differenza nel mondo.A parte questo posso assicurarvi che la novella è stupenda.Garrick Taylor e Bliss Edwards hanno finalmente trovato il loro vissero felici e contenti nonostante… un inizio complicato. In confronto, conoscere i genitori dovrebbe essere facilissimo no?Ma dal momento che i due atterrano a Londra, nuove difficoltà non fanno che mettersi in mezzo: una suocera che disapprova tutto, più di un piccolo passo falso, e la realizzazione che forse non sono proprio pronti per un futuro insieme così come avevano pensato.E come ci si accorge, l’unica cosa più difficile di trovare l’amore è mantenerlo. La cosa meravigliosa che è riuscita a fare Cora Cormack a prendere dei personaggi di un libro auto concluso e creare un ottimo sequel, mantenendo essenzialmente l’atmosfera di “Losing it” ma ampliandola in un contesto nuovo, considerando la crescita dei protagonisti. Bliss e Garrick sono insieme da più di un anno e lui le ha chiesto si sposarlo. E dopo che lei ha detto sì decidono di andare in Inglilterra, a Londra, a trovare i genitori di lui.La storia è narrata da entrambi i punti di vista, alternati per donarci la prospettiva di entrambi su un evento che sembra traumatico. In un storia d’amore non si è mai al sicuro, c’è sempre qualcosa che può andare storto, sempre qualcosa che può sconvolgere gli equilibri di una storia già scritta. È anche questo è il caso, sia Garrick che Bliss sono terrorizzati da quello che può succedere.Bliss è ancora la ragazza piena di insicurezze del primo libro che non riesce a capacitarsi di come un uomo con Garrick possa starle dietro e amarla. Ma ha anche la sicurezza che l’uomo c’è, l’ha scelta e non di certo l’abbandonerà, forse.Garrick ha ancora la calma inglese, il suo fascino sconvolgente e la sua meravigliosa dolcezza che lo rendono l’uomo dei sogni da più punti di vista. Incredibilmente romantico, con idee assolutamente sconvolgenti, Garrick continua a far breccia nel cuore delle lettrici e ci mostra un lato più fragile e insicuro che non eravamo riusciti a vedere nel primo libro. La sua famiglia cerca in ogni modo di manipolarlo e fargli fare quello che vogliono loro, non rispettando le sue scelte di vita e il fatto che comunque lui vuole fare l’attore , vivere di teatro, essendo bravissimo a fingere, lo ha fatto per una vita, è in grado di farlo anche per lavoro. Ma i dubbi e le paure ci sono anche per lui, può darsi che Bliss sia con lui solo per l’accento Inglese.Londra fa da sfondo a tutta la vicenda e ci dona un profilo in solito con il suo The Eye in cui si svolge una delle scene più belle. Il particolare da non dimenticare? Un pacco di assorbenti…Assolutamente imperdibile, la Carmack ha svolto un ottimo lavoro per creare una novella bellissima ed emozionante che da una fine molto verosimile alla storia di Bliss e Garrick. Tra l’altro sul suo blog Cora Carmack ha indetto un GIVEAWAY andate a dargli un’occhiata. Io intanto aspetto “Finding it” in uscita ad ottobre.Buona lettura guys! Ringrazio infinitamente InkSlinger PR per avermi dato la possibilità di partecipare a questo Book Launch ed a Edelweiss e Harpercollins per avermi concesso l’opportunità di leggere un ARC del libro in cambio della mia recensione.
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4 Stars
Scarred Love: 1 (Sulfur Heights Series)
Scarred Love - M.S. Brannon
Blog Tour on my blog August 12thReview + Excepthttp://pleaseanotherbook.tumblr.com/post/58052495967I hear the key unlock the handcuffs and my arms and feet are finally free, but I keep my focus on his blue irises. The small pang of relief subsides as I look at this stranger and I know in this moment he’s my protector. The one person who would keep me safe from the hell that exists in this world. Weakly, I pull myself to my elbows and whisper, “Are you…my knight in shining armor?”“Scarred Love” è capitato come al solito per caso, mentre visionavo le mie solite mail. È strano come possa sempre trovare occasioni interessanti e collaborare con Reading Addiction Blog Tours si è rivelato di fondamentale importanza per scovare libri bellissimi. E anche questo è il caso, e ne sono molto felice perché io adoro i libri in cui i protagonisti vivono vicende disperate ma nonostante tutto riescono ad uscirne vincenti. Un libro di cui innamorarsi a prima pagina.Darcie Claiborne ha trascorso alcuni anni della sua giovane vita vivendo con un mostro, sempre temendo quello che avrebbe fatto dopo. Afferrando a due mani la sua ultima goccia di speranza, Darcie lancia un grido. È il suo atto finale per vivere, per sopravvivere alla crudeltà che è la sua esistenza. Raccogliendola tra le sue braccia, il cavaliere dall’armatura scintillante di Darcie la salva dall’inferno in cui stava vivendo, dal patrigno che ha temuto per tutti questi anni. Raggie Evans è stato forzato a crescere prima di essere pronto quanto sua madre è morta per un’overdose, lasciandogli la responsabilità di crescere i suoi fratelli più piccoli. Una sera segnata dal destino, aggi stava correndo vicino una vecchia casa diroccata quando ha scoperto una giovane ragazza aggrappata alla vita che gridava aiuto.Tre anni dopo, Darcie sta guarendo e viene sempre protetta dall’uomo che l’ha salvata, ma ora sta combattendo qualcosa che non è preparata ad affrontare. L’amore crescente per l’uomo che le ha salvato la vita tre anni prima, lo stesso uomo che ha nove anni più di lei. Nel frattempo, Reggie lotta per proteggere Darcie dai demoni del suo passato e dai nuovi del suo presente. La storia è molto intensa, piena di elementi oscuri e tragici, che va approcciata con cautela. Se non avete lo stomaco forte e il cuore protetto da un muro alto tre metri è meglio che non vi avviciniate a questo libro. Io stessa mi sono dovuta fermare più volte, riposare la mente da questa vicenda altamente emozionale. Non c’è tregua dagli avvenimenti che hanno caratterizzato le vite dei protagonisti, continuamente il passato torna a stringere la sua morsa e a minacciare l’incolumità di tutti. Ed è atroce assistere ai tentativi di Reggie di tenere la sua famiglia al sicuro o assistere al crollo di Darcie. La storia ci viene raccontata da entrambi i protagonisti ed è intervallata da ricordi del passato di Darcie posti strategicamente per ricordare che niente è stato sepolto. Darcie è una ragazza che è stata spezzata più volte, che porta sul corpo le cicatrici di quello che è successo fisicamente e psicologicamente. Ma non si è arresa, ha deciso di ribellarsi ad un destino avverso, di prendere in mano le sue reazioni e scagliare la sua rabbia contro chi le fa un torto, contro chi minaccia di mettere in discussione la sua incolumità. Non è una damiselle in distress, ma una donna con le palle, capace di tirare i pugni e comportarsi come il peggiore dei maschiacci. Ma allo stesso tempo conserva la sua fragilità e la sua femminilità, capace di desiderare di essere bella per l’uomo che ama e tormentandosi per non essere abbastanza. Con un cameratismo che nasce dalla condivisione di spazi ed esperienze, Darcie diviene a tutti gli effetti un membro della famiglia disfunzionale di Raggie, di cui fanno parte anche i gemelli Jake e Jeremy e Drake. Ognuno di loro ha una caratteristica che lo distingue, ma la cosa che hanno in comune è il desiderio di proteggere e tenere al sicuro la ragazza. Darcie si nasconde dietro la sua aria da dura e il suo spirito combattivo per superare gli incubi del suo passato, ma effettivamente solo Raggie riesce a far breccia nel suo cuore, con i suoi meravigliosi occhi celesti. Die pozze luminose che la scrutano e conoscono tutto di lei, tanto da anticipare qualsiasi sua mossa.Da quando l’ha trovata e salvata, Raggie è incapace di dire di no a Darcie o rimanere arrabbiato con lei per più di un minuto. Nonostante le sue lotte e le sue continue bravate, Raggie la ama con tutto sé stesso ed è pronto a fare qualsiasi cosa pur di vederla serene e al sicuro, pure scendere a patti con il diavolo in persona. La vita di Raggie non è facile, stare sempre all’erta e sull’orlo del chi vive, ma riesce a tenere tutto insieme e a gestire il suo bar “The Slab” con la mano ferma di chi intende affari. Nonostante i suoi dubbi e i suoi vacillamenti, ha dei sentimenti autentici per Darcie. Con un passato da pugile professionista, i capelli biondi lunghi fino alle spalle, quel filo di barba che accentua la sua mascella scolpita, il fisico del lottatore, con la giusta quantità di muscoli, Reggie è irresistibile, e ti viene davvero voglia di saltagli addosso, non si può certo biasimare Darcie, la scena nel magazzino del bar è qualcosa di sconvolgente. Ma Raggie è protettivo, implorante e assolutamente pericoloso quando si arrabbia. Tra gli altri personaggi che voglio citare c’è Presley, una ragazza che si unisce alla gang e che avrà un ruolo fondamentale fino alla conclusione e che ho adorato fin dal primo momento in cui è comparsa. Il particolare da non dimenticare? Una cartella di pelle nera….Tra lotte, gare automobilistiche clandestine, ubriacature epocali, questa è una storia d’amore ad ampio raggio, una storia di redenzione e lotta che non s riduce a gettare un po’ di pugni in giro, ma anche e soprattutto a lottare psicologicamente per superate tutte le brutture di un mondo che vuole spezzare i suoi protagonisti, ma che alla fine li vede vincenti. Primo volume della serie “Sulfur Heights” non vedo l’ora di leggere il resto.Buona lettura guys! Ringrazio immensamente Reading Addiction Blog Tours per avermi concesso di leggere questo libro in anteprima e di partecipare a questo Blog Tour in cambio della mia onesta opinione.
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4 Stars
Stubborn Love
Stubborn Love - Wendy Owens
*BLOG TOUR* ON MY BLOG 10th AugustReview + Except + Giveawayhttp://pleaseanotherbook.tumblr.com/post/57895552225"Please, don’t give up on us before we even get started." “Stubborn Love” è capitato nelle cose da leggere per caso, come mi capita spesso, grazie a Tess from My Pathway to Books Tours con cui sto collaborando da un po’ con ampio successo. Questo è un libro strano ci ho messo un po’ a farlo mio, ma alla fine mi è piaciuto e naturalmente consiglio la lettura a tutti gli amanti di romance. Persino un cuore spezzato fa fatica a resistere a un amore testardo.Clementine – Emmie Hayes ama profondamente il bellissimo Ashton Stirling, nessuno lo può negare. Lei gli ha dato la sua giovinezza, e tutto quello che lui le ha dato in cambio è miseria e pena. È pronta per un nuovo inizio, ma Ashton non vuole lasciarla andare facilmente, anche se significa distruggere entrambe le loro vite nel frattempo.Tre anni dopo Emmie convince sé stessa che è pronta a lasciare il suo cuore spezzato nel passato e trovare un piccolo pezzo di normalità per sé. Va a New York City per riprendere dove aveva lasciato, determinata a finire la scuola d’arte. Emmie è determinata a concentrarsi sulla scuola e non lasciare che niente la distragga, ma la vita ha uno strano modo di lanciare palle curve.Paige, la compagna di appartamento di Emmie, porta Colin Bennett nella sua vita. I suoi occhi stupefacenti e il suo corpo asciutto e muscoloso sono difficili da ignorare. Ma Emmie non è una ragazza qualsiasi. Il suo passato la rende resistente al suo fascino. Colin non è uno che si arrende facilmente e quando pensa di aver trovato un modo per arrivare al suo cuore testardo, la sua tragica storia trova un modo per separarli. Chi mi segue sa che io ho una vera e propria, insana fissazione per le romance. Basta che ci sia anche solo un vago accenno di una storia d’amore e parto per la tangente. Non potevo certo lasciarmi scappare da sotto gli occhi questa che ha tutti gli elementi per conquistare il lettore. Non c’è nulla di particolarmente innovativo, anzi probabilmente storie simili ne sono state raccontate a vagonate, ma non perdono mai il loro fascino. Anche quando ti sembra di averla già vissuta riesce ad arrivare alle spalle e prenderti alla sprovvista, facendoti irrimediabilmente cadere ai suoi piedi.Emmie è la classica ragazza insicura, con la mente persa tra pennelli e colori, che formano una barriera e un’arma di difesa contro il mondo che la circonda. Emmie è molto forte per certi versi, la decisione di allontanarsi dall’Indiana e trasferirsi nella Grande Mela non è certo presa con leggerezza o senza grossi dibattiti interiori, anzi deve mettere in discussione tutto quello che è che vuole senza stare troppo a sentire chi ama. Il bagaglio di confusione e sensi di colpa che si trascina dietro da anni si cementifica e non le lascia spazio per respirare. Cede, cerca di scappare, ma più di tutto vuole salvare Colin dal pericolo che secondo lei rappresenta per gli altri. Non c’è modo di salvarsi, deve lasciarsi andare. Ed è totalmente sconclusionato e pesante, perché in qualche modo si priva totalmente della possibilità di essere felice. È lei che racconta la sua storia in prima persona, è con lei che veniamo a conoscere la meraviglia che è Colin, ma non c’è molto dramma, il dramma su cui si basa l’intero libro è quello che viene creato proprio da Emmie e dai suoi sensi di colpa. In sostanza non ci sarebbe storia, se non fosse per i fatti che sono accaduti nel prologo. E questo mi ha lasciato un po’ ambivalente.Ma poi conosciamo Colin, un ragazzo che si è sacrificato per tutta la sua vita per il fratello Christian, che è un asso nei lavori di restauro, che si è sempre fatto il culo per ottenere ciò che vuole, per dare sicurezza e stabilità ad una famiglia allo sfascio. Serio, responsabile, iperprotettivo, Colin è il classico bravo ragazzo. Un ragazzo vero, onesto e lavoratore, con il fisico scolpito su cui Emmie sbava un minuto sì e l’altro pure, il primo incontro tra i due accade con lui a torso nudo, scena completamente *swoon worthy* Colin è pronto a qualunque cosa pur di avere la donna che ama, la donna che lo ha cambiato e gli ha dato uno scopo. Ci sono scene in cui si è impotenti di fronte a lui e non perché faccia qualcosa di fuori dal mondo, ma solo perché è assolutamente tenero e romantico. La serata che prepara nel suo loft per Em è assolutamente speciale.Il tocco di classe che rende il libro un attimo più sconvolgente è Paige, la compagna di casa di Emmie, un vero peperino, di quelle che se ne escono con questa domanda il mattino dopo la prima volta tra Colin e Emmie:“Are we talking Vienna sausage or foot long?”Una di quelle ragazze sconclusionate, che sembrano non avere senso, e invece ce l’hanno eccome.L’ambientazione newyorkese aggiunge un tocco glamour alla storia anche se gran parte si svolge nell’appartamento delle ragazze o nel loft che Colin sta restaurando e di conseguenza vediamo poco della grande mela che passa completamente in secondo piano rispetto alla vita di Emmie.Il particolare da non dimenticare? Un rossetto rosso.Incredibilmente romantica questa storia deve essere letta da tutti quelli che amano le romance, non importa quante ne abbiano letto. Vi posso assicurare che Colin vale la pena lo sforzo.Buona lettura guys! Ringrazio immensamente Tess from My pathway to books tours per avermi dato l’occasione di partecipare a questo Blog Tour e leggere un ARC del libro. Grazie!