Vortex (Tempest Trilogy Series #2) -
Anche mille...Sono senza parole. Julie. Cross. E'. Un. Genio.Non posso credere che debba aspettare il 2014 per avere il seguito, sto già impazzendo per l'attesa e l'ho finito ora.Fantastico.Recensione anche sul mio blog:http://pleaseanotherbook.tumblr.com/post/56258368538“I bet you don’t suck at it … You’re just a little too pampered. Not enough experience with mental toughness. The rest of them are full-bloods, so they don’t have the average-Joe genes in them. Probably lowers your IQ about two hundred points.”“Thanks,” I said, rolling my eyes.“Vortex” l’ho letto alcuni mesi fa e mia culpa ancora non l’ho recensito, shame on me. Io adoro i viaggi nel tempo e mi sono innamorata a prima lettura di “Tempest”, il primo volume della serie. Julie Cross ha avuto la capacità straordinaria non solo di creare un protagonista maschile con i controfiocchi ma anche una serie incredibile, arzigogolata, che si complica in maniera esponenziale ad ogni capitolo, che lascia il lettore con una marea di domande e quasi nessuna risposta. Insomma, un vero e proprio capolavoro.Io sono sempre più sconvolta, ho chiuso il libro esclamando “Cavoli non può finire così! Dov’è il sequel?” e sono passati mesi da gennaio, quando l’ho finito e sono ancora totalmente allucinata. Non solo perché totalmente inaspettato, ma perché davvero straordinario, una di quelle storie ben congeniate che tengono alta l’attenzione del lettore dall’inizio alla fine, senza concedergli possibilità di tregua. Non so davvero cosa scrivere in questa recensione, perché il rischio di spoilerare è davvero molto alto. mi ritrovo a pensare che quando si è così in pericolo di dire qualcosa di troppo, il libro è denso di avvenimenti, il libro è qualcosa di stupefacente che non può essere dimenticato. Jackson non è più il ragazzino idiota che incontriamo all’inizio del primo libro, quando tutto è divertente e spensierato. Ora il ragazzo ha affrontato prove inimmaginabili e sa cosa vuol dire soffrire, sa cosa significa rinunciare al grande amore della sua vita. Voltare le spalle a Holly e lasciarla andare è la cosa più difficile che Jackson abbia mai fatto. E dopo aver rivelato tutto al padre, il ragazzo deve fare i conti con chi è e cosa può fare, deve incanalare la sua rabbia e la sua frustrazione verso un pensiero sano e un’attività nobile. E si impegna e si sacrifica come mai prima d’ora, cambia letteralmente, cresce e diventa molto più maturo. Ma non è facile lasciare andare una persona, non è facile dimenticarla e Jackson compie sforzi inimmaginabili, anche perché in questa maniera ha perso anche Adam. Ma non è solo questo, i cattivi stanno stringendo la loro morsa, i continui cambi nel continuum spazio-temporale stanno facendo pagare conseguenze amare. E chi ne soffre, chi deve fare i conti con tutto ciò è la squadra di Jackson, sono i membri di Tempest. Una delle cose più interessanti del libro è la spiegazione delle varie linee temporali che si vanno a sovrapporre e come siano possibili i veri salti e i salti parziali. Una cosa che lascia interdetti e che contribuisce a rendere ancora più ingarbugliato il tutto. Mentre Jackson impara nuove tecniche di combattimento e scopre parte di verità sul suo passato e su chi è, veniamo a conoscere meglio anche suo padre, che avevo giudicato frettolosamente e che invece avrà un ruolo fondamentale per lui. E non possiamo neanche dimenticare i nuovi personaggi che la Cross inserisce nel racconto. Abbiamo Kendrick che sarà di vero sostegno per Jackson, sua compagna in molte avventure e in molte spedizioni per Tempest, l’agente Stewart che non mancherà di prendere di mira il ragazzo, specializzata nello spionaggio, che invece avrà un ruolo fondamentale nell’aiutare proprio Jackson in molti momenti complicati. E come dimenticare Mason? Non mancano le vecchie conoscenze come il Dr. Melvin che come al solito rivelerà segreti sconvolgenti e manterrà le redini di una situazione pericolosa, molto più grande di lui. C’è poi il Senatorie Healy che manterrà nelle sue mani i colpi di scena più entusiasmanti, quelli che terranno il lettore sulle spine per tutto il tempo. Vi ricordate di Emily? Beh farà ancora la sua comparsa, e vi sconvolgerà con le notizie che porta e con le sue capacità.Ambientato tra l’Europa e l’America, tra la New York di vari anni a seconda dei salti di Jackson, il libro sconvolge per la sua storia e per la capacità della Cross di mantenere tutte le fila, di ingarbugliare la trama in modo esponenziale senza mai perdere di vista l’obiettivo, cioè quello di creare una storia al cardiopalma.Il particolare da non dimenticare? Un diario.Incredibilmente ben scritto, assolutamente stupefacente e indubbiamente ingarbugliato, “Vortex” è il libro giusto per chi ama i viaggi nel tempo, le storie ingarbugliate e i protagonisti maschili. Jackson è sempre il protagonista indiscusso, caratterizzato egregiamente senza bisogno di ricorrere ad un linguaggio crudo, come può accadere per altri ragazzi creati da donne. Speciale e unico, io non vedo l’ora di mettere le mani sul terzo volume della serie ancora senza titolo che dovrebbe uscire a inizio 2014.Buona lettura guys!