Just Remember to Breathe - Charles Sheehan-Miles
This guy looked like someone out of a catalog. Not that I went fainting over guys with big biceps but seriously a girl can look right?“Just remember to breathe” è stata una grande occasione a cui non ho potuto rinunciare, che mi si è presentata davanti con la forza di una pugnalata e che mi ha sconvolto con il suo essere assolutamente impressionante. È grazie ad AToMR Tours che ho avuto il piacere di leggere questo libro, nella forma di un ARC (Advanced Review copiy). Non è certamente un libro facile da leggere, visto il tema principale che tratta. Ma è sicuramente un libro molto emozionante. La vita di Alex Thompson sta seguendo un copione. Una studentessa che si sta preparando a studiare legge alla Columbia University, è completamente concentrata sui suoi voti, la sua vita e il suo futuro. L’ultima cosa di cui ha bisogno è di riconnettersi con il ragazzo che le ha spezzato il cuore. Dylan Paris è tornato a casa dall’Afghanistan ferito gravemente e sa che non può trascinare Alex nel macello che è diventata la sua vita. Ma quando Dylan e Alex sono stati assegnati allo stesso programma di studio/lavoro e sono forzati a lavorare fianco a fianco, devono creare nuove regole base per evitare di uccidersi. L’unico problema è che continuano a non rispettarle. E la prima regola è di non parlare mai di come si sono innamorati.Charles Sheehan-Miles è un uomo che scrive un new adult basandosi sulla sua esperienza al fronte. Un ottimo primo tentativo che riesce a smuove il lettore con una forza impressionante. Non è tanto la romance che appare, che pure è una componente molto importante del libro, quanto l’esperienza di Dylan in Afghanistan. Narrato a punti di vista alterni, in prima persona, la mia scelta narrativa preferita come ben sapete, il libro è pieno di angst in quel modo in cui lo possono essere solo i romanzi che si basano su tragedi e disgrazie.Se Alex è una ragazza con un background familiare tranquillo che le ha portato tutto quello che voleva, dalla ricchezza a quattro sorelle che la sostengono nella lotta ad un padre molto iperprotettivo, Dylan non è stato così fortunato. Il padre era un alcolista come la madre, che si è rinsavita e lo ha cacciato di casa. Cresciuto senza mezzi, costretto a lavorare se l’è sempre cavata da solo, senza l’aiuto di nessuno lottando per ottenere ciò che voleva. Un vero self-made man, uno di quei ragazzi che non chiedono niente e che si fanno in quattro per superare il loro pessimo passato. E la grande occasione del programma di scambio culturale è una grande occasione, scolastica, personale e amorosa. I due si conoscono sull’aereo e nasce presto un sentimento intenso. Ma una storia a distanza, portata avanti tra Atlanta e San Francisco non è proprio il massimo. Il fatto che colpisce è sicuramente quello che i due riescono a rimanere in contatto, a sentirsi e a nutrire una storia che ha dell’incredibile. E quando si lasciano per uno stupido equivoco che li lascia entrambi con il cuore spezzato viene da piangere e disperarsi.Ma è Dylan che alla fine ha i problemi più gravi, i sensi di colpa per la tragedia che l’ha colpito e che lo ha lasciato con una gamba maciullata e problemi al cervello, il suo vittimismo, il suo non sapersi perdonare un evento di cui non può essere ritenuto responsabile. Ma naturalmente viene preso in contropiede dai suoi sentimenti per Alex che non si sono per nulla affievoliti, neanche dopo la sua lunga degenza in ospedale per salvare la gamba destra.I personaggi secondari offrono un ulteriore spunto di riflessione e soprattutto di magia ad una storia davvero molto bella. A partire da Kelly la migliore amica di Alex e proseguire con Sherman, uno dei compagni al fronte di Dylan che lo aiuta davvero a fare i conti con la sua terribile esperienza e che lo considera al pari di un fratello.Lo sfondo è quello della città che non dorme mai, la mitica New York con le sue strade affollate, Tom’s la tavola calda dove fanno colazione quasi quotidianamente e Central Park, e naturalmente il college che li vede studenti e lavoratori. Impressionante.Il particolare da non dimenticare? Una maglietta nera aderente *smirk*. Di chi è? Leggetelo e scopritelo.Non posso che consigliarvi la lettura di questa storia speciale, piena di sentimenti autentici e di emozioni forti. Un soldato che torna dal fronte spezzato e distrutto ha sempre un certo fascino. L’argomento non è mai trattato con banalità o leggerezza e ogni pagina è intrisa del dramma che vive questo giovane uomo e di come l’amore, a volte, possa essere un aiuto fondamentale.Buona lettura guys!Ringrazio infinitamente AToMR Tours per avermi concesso la straordinaria opportunità di leggere questo libro in cambio della mia onesta opinione. Thank you!Recensione anche sul mio blog per l'iniziativaIL MESE DELLA ROMANCEhttp://pleaseanotherbook.tumblr.com/post/47367307253