For Men Only: A Loveswept Classic Romance - Sally Goldenbaum
“For men only” è un altro di quei libri che mi sono procurata per lenire la mia incredibile voglia di romance, ormai chi mi segue sa bene come non riesca a dire di no ad una bella storia d’amore. Peccato che non tutte le ciambelle vengano con il buco. Nonostante questa sia una storia piena di sentimento e in alcuni casi originale, ha alcuni difetti che hanno privato il totale appagamento del mio romanticismo.Ellie Livingston ha un lavoro che non la soddisfa appieno e quando una notte ha un idea geniale sul suo futuro decide di licenziarsi e iniziare una sua attività. Grazie anche all’aiuto della famiglia e soprattutto della sorella Fran fonda una scuola di cucina per soli uomini. Immaginatevi quando inizia il corso e si trova come studente Pete Webster un uomo con cui aveva avuto un disastroso appuntamento al buio qualche mese prima. Ma Pete non è come sembra, anzi nasconde un fascino eccezionale e l’attrazione dei due nasce spontanea. Mentre la sua attività diventa sempre più un successo, Ellie deve fare i conti con le domande di un rapporto serio con Pete. Riusciranno ad essere felici? La Goldebaum ha creato una storia molto carina, ben strutturata e con il giusto impatto emotivo, capace di catturare il lettore. Uno dei punti di forza è proprio la caratterizzazione dei personaggi e i loro ruoli ribaltati. Infatti in questo caso Pete è si un uomo molto attraente e affascinate ma è un padre single che deve fare i conti con la gestione a tempo pieno di due bambini e la carriera. Mentre Ellie è una donna sola, interessata solo al suo successo personale e spaventata da una relazione seria dalla quale rifugge come un parassita.Pete è a tutti gli effetti un padre di famiglia attento e premuroso, intenzionato a preservare l’unità del suo nucleo e a fornire ai suoi bambini tutto l’amore possibile, nonostante la madre li abbia abbandonati. I suoi genitori, pur essendo presenti, viaggiavano molto e vivevano in un ambiente freddo e distante. Pete invece vuol dare alle sue creature stabilità e affetto. Vuole una moglie, una famiglia, la casa in periferia e il cane, il pacchetto completo insomma. E i suoi due bambini, Lucy e P.J. non fanno che rafforzare il concetto. Entrambi molto fragili, segnati dall’abbandono della madre, bramano l’affetto di una donna. E si affezionano immediatamente ad Ellie.La donna invece è una self made woman, di quelle che cercano in tutti i modi di farsi largo nella vita con i pugni e con i denti, anche a costo di privarsi di quello che desiderano davvero. Ellie vuole la sua libertà e la sua indipendenza e vuole rimanere lontana dalle pastoie di una relazione stabile, ma naturalmente Pete sconvolge tutto con la sua presenza destabilizzante.Un punto a demerito però è la modalità di narrazione seguita. La storia è narrata da entrambi i punti di vista, ma in terza persona e in questo caso risulta ridondante. La scrittrice infatti si sofferma in modo molto particolareggiato su ogni singolo dettaglio e sviscera fino in fondo il modo di comportarsi e i sentimenti di entrambi, ma la terza persona in qualche modo blocca il flusso narrativo che probabilmente sarebbe stato più efficace con una prima persona. Alcuni dettagli in una narrazione impersonale risultano eccessivi.Il particolare da non dimenticare? Una fotocopia attaccata al frigorifero.Nonostante tutto la storia è interessante e offre molti spunti di riflessione, nonché una buona romance che distrae da una vita, in cui a volte, il romanticismo viene a mancare. Se come me amate il genere, apprezzerete senz’altro questa storia.Buona lettura guys!Ringrazio Netgalley e Random House Publishing Group per avermi concesso la possibilità di leggere questo libro in cambio della mia onesta opinione.Recensione anche sul mio blog:http://pleaseanotherbook.tumblr.com/post/37632452933