Confessions of an Angry Girl - Louise Rozett
“Confessions of an angry girl” è finito nelle cose da leggere inconsapevolmente, perché davvero non avevo letto la trama, neanche quando ho deciso di prenderlo in mano. Probabilmente se avessi saputo prima l’argomento non avrei affrontato la lettura e mi sarei persa un bel libro. In realtà l’ho iniziato perché su GR lo stavano leggendo tutti e quindi la mia curiosità ha avuto il sopravvento, volevo sapere cosa ci fosse di speciale e vi dico che ne è valsa la pena. Meno male, a volte ci si imbatte in piccole meraviglie quando non lo si credeva possibile.Rose Zarelli sta iniziando il suo freshman year e sta vivendo una situazione familiare bruttissima. Quando si ritrova a frequentare lo study hall della prima ora allo stesso tavolo con Angelo e Jamie Forta le cose iniziano a precipitare verso il basso. Jamie infatti è un junior e il bad boy della scuola, che frequenta il capitano delle cheerleader Regina. Il tutto si complica ancora di più quando la sua migliore amica si unisce alla squadra e si ritrova coinvolta nei party e nella vita mondana dei ragazzi più popolari. Ma Rose è al di fuori di questi cliché e non sa come comportarsi. Riuscirà a sopravvivere al suo freshman year? Chi mi segue da più di una recensione sa quanto io adori questo genere di storia dove il bad boy di turno viene conquistato dalla nerdona della situazione. Potrebbe sembrare che la Rozett abbia creato una storia come un’altra, che possa essere lasciata nel dimenticatoio, perché davvero quante ce ne sono di storie simili? Ma io adoro storie del genere e non posso fare a meno di leggerle, in nessun caso. Sono una romanticona in fondo e non riesco a dire di no ad una romance. Ma questa non è solo una storia d’amore. Rose è una ragazza che assomiglia a me quando frequentavo il liceo, minus Jamie of course. Sa quello che vuole, si impegna nello studio come se ne andasse della sua vita e non è interessata a alcool e party e a sessioni con i ragazzi a meno che non involgano qualcosa in più si una sveltina sui sedili posteriori di una macchina. Non si lascia mettere i piedi in testa da nessuno ma è completamente rapita da Jamie che effettivamente pur non essendo il classico hot boy è sicuramente un badass. Ma anche questo non è completamente vero perché Jamie dimostra in più di un’occasione di non essere uno “stronzo”, ma un ragazzo capace di provare veri sentimenti, di andare oltre l’apparenza e di esserci davvero per Rose. Ci sono delle scene tenerissime, come quella del prom e altre in cui lo si guarda per capire che cosa gli passi per la testa. È Rose la narratrice in prima persona e ci fornisce quindi la sua versione, anche piuttosto limitata. Per lei non è facile, la sua famiglia è stata colpita da una terribile tragedia e suo fratello Peter, una sorta di eroe per lei è partito per il college e affetto anche lui dai terribili avvenimenti che li hanno coinvolti cerca di affrontare a modo suo il lutto, allontanandosi dalla famiglia.E se Jamie è il figo della situazione, il lettore non può fare a meno di essere colpito da Angelo, il suo migliore amico, una forza della natura, spiritoso, appassionato e assolutamente irresistibile che si affeziona a Rose e le diventa davvero amico. Tracy che è la BBF di Rose mi è rimasta antipatica fin dalle prime righe, con le sue ossessioni, i suoi racconti sconclusionati e il suo odio per quando affronta una scelta coraggiosa. Ma cerca di redimersi, con tutti i fallimenti del caso. The Villain è sicuramente Regina, che ho associato per tutto il tempo alla regina cattiva del telefilm “Once Upon a Time” (lo avete mai visto? No? fatelo…Charming my dear *sbav*) e che in effetti è davvero una persona malvagia che cerca in tutti i modi di vendicarsi di Rose per il suo interessamento nel suo ragazzo.Uno dei particolari che ho davvero apprezzato del libro è l’utilizzo da parte della scrittrice di alcune definizioni da vocabolario del SAT (per chi non lo sapesse è un esame che i ragazzi americani sostengono tra il terzo e il quarto anno) all’inizio di ogni capitolo e che fanno di qualche modo da riassunto a tutto il capitolo. Il particolare da non dimenticare? Una t-shirt di Neko Case.Consiglio la lettura del libro e non spaventatevi del fatto che la protagonista sia piccola rispetto all’età dei personaggi di cui leggete di solito, la storia merita davvero. Non è una storia d’amore, è una storia di amicizia, di fede e di seconde opportunità. È una storia sul superamento del lutto e una storia di crescita personale e una storia su come controllare la rabbia. E la Rozett ci ha promesso un seguito, intitolato “Confessions of an almost girlfriend”, che dovrebbe uscire nella prima metà del 2013. Non vedo l’ora di scoprire che cosa combinerà Rose.Buona lettura guys!Ringrazio immensamente Netgalley e Harlequin per avermi concesso l’opportunità di leggere questo libro in anteprima in cambio della mia onesta opinione. Thanks a lot!Recensione anche sul mio blog:http://pleaseanotherbook.tumblr.com/post/35196474089/confessions-of-an-angry-girl-by-louise-rozett