The Guardian Duke - Jamie Carie
“The guardian duke” è il libro dell’attesa, ma soprattutto è uno di quei libri rimasto nel dimenticatoio per lungo tempo e prima che il galley mi scadesse ho deciso di leggerlo e non me ne sono assolutamente pentita perché molto interessante.Siamo nel 1818 in Inghilterra e Lady Alexandra Featherstone è stata affidata dal re al duca di St. Easton Gabriel perché i suoi genitori, cercatori di tesori sono considerati morti. Alexandra però non crede alla scomparsa dei genitori e vuole assolutamente ritrovarli. Decide quindi di andarli a cerare sulla base dell’ultima lettera della madre per le strade dell’Irlanda. Gabriel invece ha il compito di riportare sana e salva la ragazza a Londra e la segue nel suo viaggio scorgendo gli indizi disseminati per la strada. Riuscirà nel compito?Il libro è molto interessante e costruito in modo da porre l’attenzione su entrambi i personaggi, infatti i due punti di vista si alternano nei capitoli permettendo al lettore di seguire l’evoluzione delle due storie in parallelo cogliendo i punti di incontro e le differenze. Filo conduttore tra le due parti sono le lettere che si scambiano i due protagonisti e che li portano a creare un legame molto profondo e inaspettato. Gabriel soprattutto rimane affascinato dalla giovane e gli sembra di conoscerla in tutto e per tutto solo da poche righe. Sembra impossibile ma i due si ritrovano a sognare l’uno dell’altro e ad essere profondamente colpiti. Anche se Alex si immagina un uomo sulla quarantina severo e austero quando si trova davanti Gabriel, giovane, affascinante con i suoi meravigliosi occhi verdi non può fare a meno di ricredersi. Ma ovviamente le cose non sono sempre facili.Alex comunque è un personaggio molto interessante forte, in gamba, intelligente e soprattutto indipendente che per una donna di inizio di Ottocento è assolutamente inconcepibile. Anche perché lei ormai risulta la padrona del suo castello, una lady ma niente nel suo comportamento lo ricorda. È una di quegli spiriti liberi tipici che vivono delle loro emozioni e di ciò che secondo loro è più opportuno fare. Anche se una donna Alex non esita a mettersi in viaggio da sola a disprezzo dei pericoli che si nascondono persino nel comandante dell’esercito che pattuglia le strade. Ma lei ci sa fare è una donna in gamba e basta un sorriso per farsi amico chi le può essere d’aiuto e forse questa è una delle caratteristiche più importanti per lei. Gabriel viene molto colpito dalla disgrazia che lo coinvolge di perdere l’udito e questo lo intacca a livello fisico ma soprattutto emotivo perché è abituato ad essere un uomo forte, indipendente, di quelli che tutti ammirano e seguono. Come duca dalla formazione eclettica, dalla memoria portentosa e dall’aspetto che ricorda un pantera Gabriel viene adorato e corteggiato da tutti e anche per questo che subisce un grande smacco quando Alex continua a sfuggirgli dalle mani per un soffio. Ciò che conta per lui è la sua sicurezza, vuole riportarla a Londra, obbedire al sovrano e essere felice ma deve fare i conti con la caparbietà di Alex che non gli rende certo la vita semplice.Meade è il segretario personale di Gabriel e per me è un personaggio irrinunciabile, pieno di verve apprensivo, servizievole ma dotato del coraggio e della pazienza necessari per avere a che fare con il duca che ogni tanto parte per la tangente senza fermarsi a riflettere. Ma soprattutto è capace di essere davvero le orecchie di Gabriel e lo aiuta a districarsi nella società londinese e non solo.Montague che accompagna Alex nel suo viaggio è un altro personaggio irrinunciabile, coraggioso, uno spadaccino formidabile e un personaggio memorabile di quelli che tutti invidiano.La romance che manca per lasciare spazio all’azione è abilmente nascosta ma pervade il libro in modo sottile avvicinando i due protagonisti così come non si era mai sperato. Le descrizioni sono piene di vita e molto realistiche sia di Holy Island dove abita Alex e della Irlanda e della Londra di inizio Ottocento. Assolutamente memorabili. Così come la ricostruzione storica molto pertinente.Ho molto apprezzato il modo di narrare di Jamie Carie accurato e efficace, pervaso di romanticismo e di precisione soprattutto nella caratterizzazione di Alex.La storia è originale, ben congeniata e amando il mistero e l’ambientazione storica mi sono immediatamente innamorata. Considerando poi che l’anno prossimo esce anche il sequel di cui sono molto curiosa. Nell’attesa ringrazio Netgalley e B& H Publishing Group per avermi concesso di leggere il libro in cambio di una mia opinione.