Lola and the Boy Next Door - Stephanie Perkins
A volte mi chiedo perché leggo young adult, quando in realtà l’età per farlo è passata. Poi leggo “Lola and the boy next door” e mi rispondo che altrimenti non avrei mai potuto leggere niente del genere. Dolores Nolan aka Lola è una ragazza di diciassette anni che vive con i suoi due padri, Andy e Nathan, a San Francisco ed è fidanzata con Max un cantante di 22. Tutto procede bene nella sua vita con i brunch della domenica con i due padri e Max, le telefonate di controllo, le uscite concesse con il contagocce. Ma questa quiete viene spazzata via quando tornano in città i suoi ex vicini di casa i Bell. I veri parenti di quel Bell. Lola ha una serie di questioni irrisolte con i gemelli Bell: Calliope e Cricket. E fino all’ultima pagina Lola cercherà si risolverle.Partiamo con ordine prima di tutto la protagonista Lola. Lola infatti è una ragazza particolare che ogni giorno indossa sempre dei costumi. È raro vederla senza trucco, senza una parrucca, senza abiti dai colori dell’arcobaleno realizzati da lei. Il suo credo è non indossare lo stesso outfit due volte. Il suo è uno stile unico e originale: per fare solo un esempio una volta indossa un abito argentato e un paio di stivali coordinati in pieno giorno. E se può sembrare completamente fuori di testa, e Max la accusa di mentire in qualsiasi occasione, perché non è mai se stessa, in realtà sono proprio i suoi completi stravaganti che la rendono se stessa. Lola è colori sgargianti, parrucche e travestimenti. Il suo sogno è creare costumi per il cinema e sfilare sul red carpet con un abito realizzato da lei. Ma Lola ha una situazione familiare insolita, non solo perché i suoi genitori sono una coppia gay, ma anche perché la sua vera madre, Norah, sorella di Nathan, è una ex alcolista e una sorta di vagabonda che per vivere legge il futuro nelle foglie di the e che sempre deve essere salvata dal fratello. In realtà mentre la storia procede ci rendiamo conto di quanto tenga a Lola e che a modo suo le vuole bene e la vuole aiutare.Lola è senza dubbio un personaggio pieno di complicazioni, mente, cerca di tenersi entrambi i ragazzi ma alla fine è solo confusa. E il suo modo di vestirsi condiziona il modo con cui viene vista dagli altri. Ma durante la lettura si è sempre indulgenti verso di lei, sia perché parla in prima persona, sia perché in qualche modo è molto fragile.Andy e Nathan sono due genitori molto severi perché entrambi vogliono proteggere Lola e il fatto che il suo ragazzo sia molto più grande di lei non aiuta di certo la situazione. Ma il loro rapporto è solido e la sostengono in ogni situazione anche quando i suoi compagni la prendono in giro per il suo modo di conciarsi. Entrambi sono molto molto teneri.Gli amici di Lola e in definitiva poi anche di Cricket svolgono un ruolo fondamentale per far svegliare Lola dal suo torpore interiore. Anna e Etienne, semplicemente St. Clair per tutti tranne che per Anna, sono fondamentali. Quante possibilità ci sono che l’unica conoscenza di Lola che frequenti Berkley (l’università o meglio il college che frequenta Cricket) conosca il ragazzo Bell? Una su un milione? Ma Anna e St. Clair sono prima di tutto un modello per Lola. Nonostante le mille difficoltà che la loro relazione comporta le affrontano sempre con gioia perché sono fatti l’uno per l’altra, perché si amano, perché non vogliono perdersi. E sono incredibilmente felici insieme. Lindsey Lim è la migliore amica di Lola, la compagna fedele, l’amica super awesome che c’è sempre. Sogna di diventare una detective, è fissata con Nancy Drew la ragazzina detective (avevo un libro della serie chissà dove è andato a finire nei recessi della mia camera) e adora i misteri. E porta sempre un paio di scarpe rosse. Il personaggio non viene sviluppato particolarmente, ed è un peccato perché ne valeva la pena.Calliope Bell è una skater, una di quelle brave, una di quelle che potrebbero andare alle Olimpiadi, una di quelle che si devono allenare tutti i giorni. È per lei che la famiglia si sottopone a frequenti trasferimenti perché lei vuole cambiare spesso allenatore. Da piccole lei e Lola erano molto legate ma poi ha deciso di allontanarla trattandola malissimo e Lola non glielo ha mai potuto perdonare. Questo perché era incredibilmente gelosa del fratello. In realtà non è così mean come può sembrare all’inizio.E ora eccoci qui. Devo dire la verità solitamente non amo molto i triangoli, ma so anche che un bel triangolo è quello che può tirare avanti una buona storia d’amore. Non fraintendetemi. Alcuni dei libri che più mi sono piaciuti hanno dei triangoli: prendete The mortal instruments Jace-Clary-Simon. Prendete Twilight Edward-Bella-Jacob. Prendete Matched Xander-Cassia-Ky. Ma non è il mio sviluppo preferito. In questa storia però l’ho particolarmente apprezzato per il contrasto che la scrittrice, Stephanie Perkins, apprezzata anche da Gayle Forman che io adoro, è riuscita a creare.Max è come sempre il bello e dannato. Pieno di tatuaggi, fuma, beve, è il frontman dei Amphetamine questo gruppo che si esibisce in vari club della costa. Sotto l’apparenza del suo amore per Lola nasconde un grave problema di controllo della rabbia e soprattutto è interessato solo ad un aspetto della ragazza e neanche per le giuste motivazioni. E se all’inizio sembra un figo e non possiamo che ritenere fortunata Lola per aver trovato un ragazzo del genere che sottostà ai mille controlli imposti da Andy e Nathan alla fine ci rendiamo conto che il suo comportamento sucks.E Max scompare letteralmente mentre veniamo lentamente a conoscere il suo rivale, anche se in realtà non c’è mai stato nessun confronto che reggeva.The boy next door aka Cricket Bell è il ragazzo che ogni donna sogna. O perlomeno è il ragazzo che vorrei trovare io. Non è perfetto in quel modo speciale in cui un badass redento può essere, ma è perfetto con quel modo naturale di vedere le cose e aiutare Lola anche quando si tratta di realizzare un vestito francese tardo settecentesco. È stupendo perché è speciale in quel modo in cui può essere speciale il ragazzo della porta accanto con i suoi pantaloni stretti, la sua aria un po’ dismessa ma sempre assolutamente disponibile per qualsiasi cosa. Un anno più grande di Lora, incredibilmente intelligente, smart nel modo in cui solo un inventore può esserlo, studia ingegneria meccanica (per me questo già un punto in più visti i miei studi da ingegnere) e a dieci anni le costruisce un ascensore (e si avete capito bene a DIECI anni, un ASCENSORE) FUNZIONANTE per la casa delle bambole di Lola cosa che gli fa guadagnare il suo primo bacio. È timidissimo, ha sacrificato gran parte della sua adolescenza per permettere alla sorella di inseguire i suoi sogni e porta sempre una serie di braccialetti e di polsiere che si rigira continuamente per le mani. E poi si scrive le cose da ricordarsi sulla mano. Cose che Lola è sempre curiosa di leggere. La sua altezza è impressionante così come la sua capacità di inventare oggetti mozzafiato. E per di più aspetta una vita per potersi dichiarare e vivere il suo amore. Totalmente disinteressato fa di tutto per essere con Lola anche solo affacciandosi fuori dalla finestra della sua camera che si trova esattamente di fronte a quella della ragazza.Lo stile è molto efficace, la storia coinvolge a tutti i livelli e sicuramente vi consiglio di procurarvi “Lola and the boy next door”. Da leggere.